«Dormirò nel locale, ho paura che tornino»
Il testimonianza del barista di Ospizio: «Ho rincorso i ladri che hanno rubato dentro al mio negozio»
REGGIO EMILIA. «Ho rincorso i ladri, ma mi sono sfuggiti. Uno è caduto durante la corsa e ha perso il cappello. L’ho consegnato alla polizia. Queste cose mi fanno una rabbia...». Safar Ehab, 34enne italo-egiziano, è il titolare del Lab Lab Caffé di via Guicciardi preso di mira dai ladri. Il suo arrivo ha interrotto i piani dei malviventi, che sono dovuti fuggire a gambe levate.
«Sono arrivato verso le 4.30 per portare le paste al bar e ho visto che davanti c’era un’auto. Subito ho creduto che fosse semplicemente parcheggiata, poi quando mi sono avvicinato ho sentito che era accesa e ho visto due persone fuggire» racconta. Ma soprattutto, ha visto che il bar, che gestisce ormai da un paio d’anni, era devastato. «Praticamente con l’auto sono entrati dentro il bar – spiega – Hanno sfondato la porta, hanno buttato giù tutto».
A quel punto, però, il barista non si è fatto prendere dallo sconforto. Anzi. Si è letteralmente messo all’inseguimento della banda. «Erano almeno due persone, ma secondo me ce n’era anche un terzo. Li ho inseguiti, uno è anche inciampato. Poi è fuggito scavalcando una siepe e proseguendo su via Camurri. Allora, sono tornato al bar. Speravo che dentro ci fosse ancora qualcuno, ma ormai erano andati via e ho chiamato la polizia».
I malviventi, nonostante siano stati sorpresi sul fatto, sono riusciti a portare via un po’ di denaro. Mentre non sono riusciti a forzare una macchinetta per giocare: l’hanno dovuta abbandonare quando è arrivato il titolare del locale.
Ma i problemi per il 34enne non sono finito. «Ora sono costretto a dormire qui stanotte – raccontava ieri il barista – Il negozio è aperto e non posso permettermi che tornino per finire il lavoro...». (el.pe)
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