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In centinaia a caccia del vinile più raro

In centinaia a caccia del vinile più raro

Successo ieri per la mostra mercato dei dischi e cd d’epoca Serratissime contrattazioni tra appassionati e collezionisti

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REGGIO EMILIA. Note musicali di vari tempi ed epoche hanno risuonato ieri, per l'intera giornata, al Palahokey Fanticini di via Paterlini. Un invito sonoro suadente calibrato su misura per catturare l'interesse delle centinaia di persone accorse alla mostra mercato dell'usato e del collezionismo di dischi, cd e dvd. E' stata la terza edizione con questa collocazione, la decima invece se si considerano gli abbinamenti con le rassegne della fotografia e le presenze allo spazio Gerra. I visitatori, in buona parte persone un po' attempate, sono arrivati da ogni dove. «Ci sono numerosi stranieri - assicuravano gli organizzatori - arrivati da mezza Europa, soprattutto da Svizzera, Austria e Germania. Gente che coltiva da sempre questa passione e che cerca di non mancare ai nostri eventi. Oggi possiamo stimare che siano esposti quasi 100 mila pezzi». Sui banchi in vendita, più che i nuovi cd, erano i vecchi gloriosi 33 e 45 giri in vinile. I primi erano proposti anche prezzi stracciatissimi - 3/4 euro - mentre gli lp più rinomati venivano offerti ad oltre 200. In prima linea il genere "Progressive italiano" degli anni Settanta/Ottanta, con le canzoni, ad esempio, del Banco di Mutuo Soccorso o della Premiata Fornaria Marconi.

«Coreani e giapponesi - assicurava un espositore - sono assatanati per questi pezzi e sono grossi acquirenti ma si avvalgono molto di comprare on line, tramite e-bay. Qui invece si vede, si ascolta e si compra in diretta». A farla da padrone in particolare le composizioni di Vasco Rossi e di Biagio Antoniacci che- assicurano gli esperti - non si accontentano più dei moderni cd e sono tornati alla stampa tradizionale. In questo modo soddisfano ogni tipo di tifoseria.

I pezzi più ricercati - a prezzi folli - sono quelli dei primi 33 e 45 giri. Vanno molto bene i brani dei Rolling Stones, dei Beatles, di Bowie e dei Pink Floyd. Infinite le categorie musicali, dal Punk rock al Pop, dall'Hard rock all'Heavy metal. Raggruppati nelle cassette di ogni formato distese sui tavoli le rarità di artisti italiani e stranieri, sia originali che ristampati, tutti accuratamente classificati. Diverse le scritte "compro dischi", e non mancavano felpe e magliette con i nomi delle star. Le prossime analoghe iniziative a Forlì, Modena e Rimini.

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