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infortunio sul lavoro

Dona gli organi l’operaio caduto dalla scala

Dona gli organi l’operaio caduto dalla scala

Il 42enne stava controllando i cavi dell’impianto elettrico di un negozio a Palazzo Bussetti

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REGGIO EMILIA. Ha donato gli organi Dino Chiapatti, l’elettricista di 42 anni morto per le conseguenze del grave infortunio sul lavoro che gli è capitato sabato mattina in pieno centro a Reggio, durante l’allestimento di un negozio.

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Il fascicolo sulla sua assurda morte è già arrivato in procura. Il sostituto procuratore Giacomo Forte ha aperto un fascicolo in procura, per tutti gli accertamenti del caso eseguiti dalla Medicina del lavoro. Ma al momento, non ci sono dubbi sul fatto che la morte sia sopraggiunta per quella caduta da un’altezza di circa tre metri mentre era in cima alla scala e stava svolgendo alcuni controlli ai cavi dell’impianto elettrico del negozio di ottica di palazzo Bussetti che presto aprirà.

L’uomo, originario di Soriano nel Cimino in provincia di Viterbo ma residente a Limana in provincia di Belluno, era dipendente di una ditta delle sue parti. Ora, la salma si trova all’obitorio del Santa Maria Nuova. In attesa che dalla procura arrivi il nullaosta ai funerali.

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