Due allevatori denunciati per i volatili da cattura
REGGIO EMILIA. Viene contestato anche il reato di maltrattamento di animali all’uomo, di nazionalità rumena, fermato fuori dalla Fiera Ornitologica con un carico di uccellini illegalmente detenuti....
REGGIO EMILIA. Viene contestato anche il reato di maltrattamento di animali all’uomo, di nazionalità rumena, fermato fuori dalla Fiera Ornitologica con un carico di uccellini illegalmente detenuti. Oltre che la violazione della legge sulla caccia.
I controlli erano scattati sabato dopo che alla Forestale era arrivata la segnalazione di anellini irregolari alle zampe degli animali, circa 30, esposti in mostra. I controlli avevano permesso di accertare che alcuni anellini erano evidentemente tagliati, altri incollati con la colla anche alla stessa zampina degli uccelli. Così, i controlli si erano spostati fuori e sul suo camion gli agenti avevano trovato altri 273 tra cardellini, verdoni, zigoli, ciufolotti: molti erano senza anellino e uno era già morto. Costretti in gabbie molto piccole. In condizioni non a norma. Per la Forestale si tratta di animali che non provengono da allevamenti, bensì - cosa vietata - da cattura. Per questo, con l’ok del magistrato di turno dottor Giacomo Forte, sono stati sequestrati. E infine liberati all’oasi Lipu del Bianello.
Nei guai, anche un uomo di Reggio Calabria che aveva in auto 18 cardellini senza anellino. Denunciato anche un uomo che ne aveva appena acquistati 4: alla vista degli agenti li ha liberati. I controlli, in collaborazione con la Società Ornitologica Reggiana presieduta da Enrico Banfi, sono stati molto stringenti. E hanno impedito anche a una vecchia cattiva conoscenza della Fiera di partecipare: si tratta di un 51enne calabrese residente ad Aosta. E’ stato escluso dall’organizzazione.
Lo scorso anno, la Forestale gli trovò uno strumento per togliere gli anellini, reti per la cattura e nel furgone anche uccelli deceduti. Quando i controlli arrivarono nella sua casa di Aosta, vennero trovati 1.100 uccellini morti. A suo carico in procura a Reggio c’è un procedimento per i reati di maltrattamenti e uccisione. La Sor di Banfi, in collaborazione con la Forestale, ha visto almeno 80 persone impiegate nei controlli. «L’esclusione di certi personaggi e i controlli sono un segnale forte per tutti» commenta Banfi. Anche quest’anno la fiera è stata un successo: sono stati 33mila gli uccellini venduti per l’estero. Altri due terzi, restano in Italia. Notevoli gli introiti anche per l’indotto. (el.pe)
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