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Lavoro, nuova ondata di scioperi a Reggio

Lavoro, nuova ondata di scioperi a Reggio

Mobilitazione di due ore in provincia per gli addetti dell’industria e della cooperazione

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REGGIO EMILIA. La Cgil reggiana si mobilita sul territorio contro la riforma del mercato del lavoro (Jobs act) e lo smantellamento dell'articolo 18. «Per cambiare la legge di stabilità e le politiche economiche del governo» ed in vista dello sciopero generale nazionale del 12 dicembre prossimo, inizieranno infatti a partire da oggi e fino a domani una serie di scioperi nei comuni della provincia. Si inizia oggi quando nei comuni di Campagnola, Fabbrico e Rolo, Correggio, Rio Saliceto e San Martino in Rio incroceranno le braccia per due ore i lavoratori dell'industria e della cooperazione, a cui si affiancheranno per le ultime quattro ore del turno gli addetti del commercio e dei servizi. Domani, invece, a Scandiano, Rubiera, Casalgrande, Castellarano, Viano e Baiso fermi per 3 ore i lavoratori di industria, artigianato, cooperazione e altri servizi. «A livello aziendale- fa inoltre sapere la Cgil- potranno essere definite modalità specifiche di adesione alle iniziative di sciopero articolato e di partecipazione alle iniziative».

Il giudizio da parte della Camera del lavoro di Reggio sulla riforma del mercato del lavoro è sempre stato durissimo. La ferma opposizione ha trovato un fronte compatto da parte dei lavoratori, preoccupati per le nuove regole sulla flessibilità in uscita. La fase di crisi economica non ha portato alla creazione di nuovi posti di lavoro e la flessibilità in entrata resta uno strumento che non sembra incentivare una ripresa delle assunzioni. Tutto dipenderà quindi dal ciclo economico positivo, che tarda ancora ad arrivare.

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