Operai in corteo contro il Jobs act, traffico in tilt
E' partita questa mattina a Reggio la nuova ondata di proteste contro la riforma. I lavoratori iscritti alla Cgil hanno bloccato per due ore la circolazione tra via dei Gonzaga e la tangenziale
REGGIO EMILIA. Avevano promesso che non si sarebbero fermati e così è stato. Prosegue la protesta della Cgil a Reggio e provincia. Questa mattina in alcune aziende si è concretizzata una pronta reazione di protesta al voto della Camera dei deputati sul Jobs act. Nel villaggio crostolo a Reggio Emilia si sono fermati i lavoratori della Brevini power transmission e Bucher Hydraulics, Brevini fluid power e delle altre aziende della zona, i quali sono usciti alle ore 9.45 formando un corteo che si è riversato su viale dei Gonzaga e ha proseguito fino alla tangenziale bloccando il traffico per circa un due ore.
Due ulteriori iniziative si sono realizzate nella Zona di Correggio. Sono scesi in strada i lavoratori delle aziende: Veroni, Veroni Cotti, Grandi Pastai Italiani, Agricola Tre Valli(ex Montorsi), Rexnord Flattop Europe, Pibiplast, Isiplast, Manifattura Riese, Cattini, Marplast, Dow Chemical, Spal Automotive, Corghi, Argo San Martino, Sicam-Bosh, Ama, Manzini Flli, Isal, Giuliano Group, Stampotecnica, Snap-on, Paterlini, Open Co ex Cormo e tante altre aziende medio piccole di tutti i settori sfilando fino alla rotonda della tangenziale per Carpi passando davanti alla Spal. A Fabbrico si sono fermati i lavoratori delle aziende Argo tractors, Landini, Butler, Revifa, Fabbricese, Seat, Lodi, La tecnica e di altre aziende della zona formando un altro corteo cittadino per le strade di Fabbrico.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10383473:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2014/11/26/fotogalleria/le-tute-blu-reggiane-in-strada-contro-il-jobs-act-1.10383473]]
"I lavoratori dimostrano di opporsi a questo scempio operato a nome della modernità e completamente adattato ai desiderata delle imprese - scrive il sindacato in una nota - Domani a Castellarano è prevista un'altra iniziativa di protesta nell'ambito delle iniziative di mobilitazione della Cgil che proseguirà anche nei prossimi giorni fino a culminare nello sciopero generale del 12 Dicembre 2014".
"Il testo del Jobs act approvato ribadisce le volontà del Governo già espresse in sede di voto di fiducia al Senato della Repubblica di produrre un arretramento pesantissimo del sistema dei diritti nel lavoro spacciandolo per un incentivo alla nuova occupazione, come se la facilità di licenziare senza giusta causa potesse creare nuovi posti di lavoro falcidiati dalla crisi".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
