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Ritirata la patente al giovane automobilista

Ritirata la patente al giovane automobilista

Quattro Castella, il sindaco ricorda la vittima: «Tristi e preoccupati per il futuro della sua famiglia»

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QUATTRO CASTELLA. E’ stata ritirata la patente al 19enne che sabato notte ha investito e ucciso Azizur Rahoman, il 28enne originario del Bangladesh che era in sella alla bicicletta e stava andando a lavorare in una stalla.

E’ solo il primo atto del procedimento a carico del giovane automobilista, trovato positivo all’alcoltest e con un tasso superiore di oltre due volte il limite consentito. La documentazione è stata inviata alla prefettura, per il successivo sequestro del documento di guida.

L’incidente è avvenuto verso le 4.30. Sulla Polo che ha investito il 28enne, due amici. L’impatto violentissimo aveva sbalzato il ciclista a diversi metri di distanza, nel campo, accanto a via De Gasperi.

«Aveva sempre il sorriso sulle labbra». E’ con queste parole che Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella, ricorda Azizur Rahoman. Era stato accolto a Quattro Castella nel 2011 insieme ad altri cinque connazionali, a seguito della guerra in Libia. «Da subito – racconta con rammarico il primo cittadino – Aziz si era reso disponibile a svolgere attività di volontariato, e aveva dimostrato d'essere un gran lavoratore. Sentiva il peso della lontananza dalla famiglia e dai figli e la responsabilità di lavorare per mandare un po' di soldi a casa. Una famiglia povera la sua, ma lui era un padre affidabile, volenteroso, pronto al sacrificio. Solo due dei sei rifugiati politici sono rimasti a Quattro Castella una volta concluso il progetto di accoglienza e lui, sinceramente, era il più bravo. Dal 2013 aveva un lavoro, duro e onesto, ma era il coronamento della sua vita e del suo peregrinare per il mondo costretto dagli eventi. Quello che mi colpiva di Aziz era il sorriso sempre sulle labbra e la sua gentilezza, dispensava saluti a tutti nel suo italiano un po' stentato. Il destino crudele, e forse la responsabilità in corso di accertamento del conducente che lo ha investito, hanno messo fine a una storia di vita che proprio ora sembrava volgere al meglio. Tutti quelli che l'hanno conosciuto a Quattro Castella sono tristi e preoccupati per il futuro della sua famiglia». (m.r.)

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