Oggi l’autopsia sull’elettricista morto cadendo da una scala
REGGIO EMILIA. Verrà eseguita stamattina al Santa Maria Nuova l’autopsia sul corpo di Dino Chiapatti, l’elettricista di 42 anni. L’esame servirà a chiarire la dinamica dell’incidente del lavoro del...
REGGIO EMILIA. Verrà eseguita stamattina al Santa Maria Nuova l’autopsia sul corpo di Dino Chiapatti, l’elettricista di 42 anni. L’esame servirà a chiarire la dinamica dell’incidente del lavoro del quale è rimasto vittima.
L’uomo era in cima a una scala in un negozio di piazza Del Monte, dentro palazzo Busetti, e svolgeva lavori al soffitto quando era caduto sbattendo la testa. Nonostante i soccorsi, la corsa in ospedale, il ricovero nel reparto di Rianimazione e ogni tentativo per salvarlo, l’uomo era morto il giorno dopo l’infortunio: troppo gravi quelle ferite alla testa, tanto da non lasciargli scampo.
Il sostituto procuratore Giacomo Forte ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo tra gli indagati il nome del suo titolare. Un atto dovuto per consentire, appunto, quell’esame irripetibile che è l’autopsia. Altre indagini sono in corso da parte della Medicina del lavoro. Su provvedimento del magistrato, il negozio - deve aprire un punto vendita della catena Nau - è stato sequestrato, per permettere tutti gli accertamenti che saranno necessari. I funerali dell’uomo si terranno con ogni probabilità venerdì. Verrà seppellito del cimitero di Bassano del Grappa (Vicenza), dove già riposa il padre Daniele.
Il 42enne, nato a Soriamo nel Comino in provincia di Viterbo ma da tempo residente nel Bellunese, era dipendente di un’azienda di Belluno che stava svolgendo lavori al negozio. Era a Reggio da qualche giorno e sabato era al lavoro con due colleghi: hanno raccontato della caduta dovuta alla perdita di equilibrio.
Lascia la moglie Micaela, il figlio Gianluca, le sorelle Gloria e Luigina, la mamma Giulia D’Alessio. (el.pe)
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