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Quartiere al buio, allarme sicurezza a Prato

Silvia Parmeggiani
Quartiere al buio, allarme sicurezza a Prato

Ancora irrisolta la situazione dei lampioni spenti in via del Casello, nuove proteste dei residenti: "La nostra situazione sembra non interessare agli organi competenti"

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CORREGGIO. Sono altri dieci giorni che in via del Casello manca la luce. E così è ormai un mese che nella frazione di Prato di Correggio, via residenziale, manca la luce dei lampioni.

E sembrano essere servite a poco le segnalazioni all’Urp e all’ufficio tecnico del Comune e poco pure l’articolo di protesta uscito dieci giorni fa sulla Gazzetta perché da allora a oggi, purtroppo, la situazione non è cambiata.

«La nostra situazione sembra non interessare agli organi competenti – spiegano alcuni residenti di via del Casello – ma noi non ci stiamo. Noi paghiamo le tasse tanto quanto gli altri e vogliamo avere almeno qualche servizio e denunciamo di nuovo, sulla Gazzetta, questo nostro disagio perché non è che abitare in frazione o in periferia vuol dire vivere lontano da tutti i servizi che ti promette il Comune».

Il problema, in particolare, riguarda il malfunzionamento dei lampioni che, a detta dei residenti sarebbe associato alla pioggia. «La centralina – dicono – è posizionata a terra e quando assorbe l’acqua piovana va in tilt».

Nella via, allora, i lampioni smettono di funzionare oppure ne funziona uno su quattro, in base a quanta pioggia è caduta in quel momento. «A noi non sembra una situazione logica – spiegano – anche perché adesso arriva l’inverno, la pioggia si farà intensa, e noi che facciamo? Alla sera resteremo al buio?».

Una brutta situazione vista anche la situazione crescente di furti nella Bassa reggiana. «Parlano sempre di sicurezza i nostri amministratori ma poi, quando è ora di agire, di aiutare i cittadini che fanno? È ormai un mese che tengono, nonostante le segnalazioni, un’intera via al buio e la situazione va avanti così da tempo».

«Abbiamo paura – aggiunge una donna – perché il numero dei furti cresce ma anche perché qui, la sera, camminare al buio non è così piacevole. Io che poi ho due bambine ho molte più preoccupazioni: adesso che si sono accorciate le giornate e viene buio già nel pomeriggio non mi fido più a farle uscire da sole. Questa è una vergogna», conclude.

I residenti ricordano anche le promesse dell'ex sindaco Marzio Iotti. «Una pedonale e dei punti di illuminazione anche nella strada che va dalla scuola alla chiesa. Ne aveva parlato prima di dimettersi, negli incontri in frazione».

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