Gazzetta di Reggio

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Seta, bando da 1 milione per 5 bus

di Enrico Lorenzo Tidona
Seta, bando da 1 milione per 5 bus

Presentata ieri la gara al Comune, sarà pubblicata a dicembre. «Opzione per acquistarne altri 5»

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REGGIO EMILIA. Per rimettere in sesto il servizio di trasporto pubblico a Reggio servono soldi. Da parte sua Seta ha messo sul piatto ieri 1 milione di euro per l’acquisto di cinque nuovi autobus che andranno a potenziare le linee urbane della città. Metà dei soldi derivano da un finanziamento della Regione, come spiegato ieri dall’azienda all’assessore alla Mobilità del Comune, Mirko Tutino, che ha organizzato un summit sul riassetto del trasporto pubblico al quale hanno partecipato anche i sindacati e associazioni della società civile. Seta ha promesso investimenti totali pari a 1,8 milioni di euro con i quali aggiornerà anche il parco mezzi esistente.

IL BANDO. La gara per l’acquisto dei bus verrà pubblicata a dicembre e prevede l’opzione per la fornitura di altri cinque mezzi - portando il totale a 10 nel 2015 - vincolata però al reperimento delle risorse necessarie. C’era già un accordo di massima con l’ex giunta regionale, da poco decaduta con l’elezioni della nuova assemblea, e che dovrà trovare una conferma con il prossimo esecutivo dell’Emilia-Romagna. La procedura di gara non è ancora ultimata ma il presidente di Seta, Pietro Odorici, ha confermato che si tratterà di mezzi a gasolio già con l’omologazione Euro 6.

NUOVI INTERNI. Prosegue intanto la risistemazione dei 52 autobus con impianto di alimentazione a gpl, molti dei quali vanno in panne con le alte temperature. Il nuovo impianto di raffreddamento risolverà il problema e in diversi mezzi sono stati sostituite le bombole del gas perché troppo vecchie. Ogni mese vengono sistemati circa tre mezzi, ai quali sono state montate anche le paratie anti vandalismo sulla cabina di guida. Una modifica chiesta dagli autisti e che verrà installata su tutto il parco mezzi. Il termine degli interventi è fissato nella prossima estate. L’investimento vale 900mila euro, con i quali verranno coperti anche i costi di verniciatura e il cambio dei seggiolini interni.

LE VIDEOCAMERE. Partirà da gennaio anche l’attivazione di due videocamere per ciascuno dei 120 mezzi, anche questa soluzione richiesta fortemente dai sindacati. Una sarà montata in testa, l’altra a metà autobus, che inquadrerà la porta centrale e il fondo. Le telecamere digitali riprenderanno a ciclo continuo quanto accade sui mezzi: i filmati verranno messi a disposizione di forze dell’ordine e persone che denunciano reati all’interno dei bus. Come previsto dalla legge, però, i video saranno disponibili per soli quattro giorni: poi il sistema sovrascriverà automaticamente le nuove immagini se non saranno effettuate richieste in merito.

CORSIE PREFERENZIALI. L’assessore Tutino ha ribadito l’impegno da parte del Comune sul nodo della sicurezza. Al via la risistemazione delle fermate considerate pericolose e la costituzione di corsie preferenziali che sono ancora oggetto di attenta valutazione. Non ci sono ancora novità invece sulle richieste di aumento delle corse in provincia, necessarie secondo la Cisl per permettere ai lavoratori in difficoltà di raggiungere le aziende.

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