Tutti d’accordo su sei mozioni in consiglio
Castelnovo, eccezionale convergenza: approvate cinque proposte dei 5 Stelle e una di “Progetto”
CASTELNOVO MONTI. Consiglio comunale all’insegna delle convergenze, quello di martedì sera: 6 mozioni (5 del Movimento 5 Stelle e una di “Progetto per Castelnovo”) sono state approvate quasi tutte all’unanimità. Le mozioni M5S hanno visto la maggioranza chiedere alcuni emendamenti, accettati poi dal gruppo guidato da Massimiliano Genitoni. La prima riguardava l’adozione di iniziative contro le slot machine. Tra le proposte dei 5 Stelle, anche quella di iniziare ad informare sui rischi del gioco fin dalle scuole: «Non è necessario che vengano pagati esperti per farlo – ha detto Genitoni – potremmo andare anche noi consiglieri, o gli assessori, a parlare ai ragazzi». L’assessore Lucia Attolini: «Su questo tema i Comuni vengono lasciati molto soli, il quadro normativo è complesso, ma abbiamo iniziato azioni di sensibilizzazione dei gestori e vediamo che c’è interesse».
Un’altra mozione riguardava l’adozione di protezioni che salvaguardino i motociclisti nei guard rail sulle strade comunali, anche questa approvata all’unanimità. Un’altra chiedeva l’introduzione di impianti in grado di rilevare le targhe delle auto in transito anche nelle frazioni, «con l’intenzione di dare ausili – ha detto Genitoni – alle forze dell’ordine per cercare di arginare il fenomeno dei furti e la sensazione di insicurezza che la gente sta provando». Il sindaco Bini ha ricordato la serata svolta in teatro con le forze dell’ordine su questo tema, e ha espresso la medesima urgenza «di far avvertire alla popolazione la vicinanza delle istituzioni, ma anche di far percepire ai malviventi che questo è un territorio presidiato». Anche questo documento ha trovato un accordo dopo alcuni emendamenti, che di fatto legano l’installazione di videocamere al progetto Smart cities in via di partenza, e che prevede anche l’installazione di nuova illuminazione a led. Ok unanime anche sulla richiesta di istituire la commissione pari opportunità, dopo l’introduzione di un emendamento che va incontro alle intenzioni della maggioranza di istituire un organismo che non sia solo consigliare, «ma di fatto comunale, con anche l’inserimento di esponenti delle associazioni di volontariato e specialisti che lavorano quotidianamente su questi temi», come ha spiegato l’assessore Sara Manfredini. L’ultima mozione M5S, approvata, chiede per i gruppi di minoranza propri spazi dedicati sui canali comunicativi dell’ente, previo l’approvazione di un regolamento che ne mantenga il carattere e i toni istituzionali. Approvata senza modifiche la mozione di “Progetto per Castelnovo” che chiedeva «di istituire – ha spiegato il capogruppo Robertino Ugolotti – una graduatoria di persone disoccupate, disponibili a svolgere lavori retribuiti 10 euro l'ora per un massimo di 150 ore, cui possono accedere i cittadini maggiorenni italiani e stranieri regolarmente in Italia, iscritti al Centro per l'impiego, per svolgere attività pubbliche utili quali pulizia del verde, assistenza a manifestazioni, cura del territorio». Molto soddisfatto Genitoni: «Si è dialogato senza volersi arroccare su posizioni irremovibili ascoltando e dialogando tra tutti i gruppi. Una vittoria netta del buon senso sulle retoriche partitocratiche. Siamo pienamente soddisfatti del risultato ottenuto e auspichiamo che sia solo l’inizio di un percorso». (l.t.)
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