Ztl, a Guastalla scoppia il caso del pass
Ai residenti costa 64 euro e ha validità quinquennale, ma ora il sindaco frena: «Dobbiamo valutare le anomalie»
GUASTALLA. A Guastalla scoppia il caso dei "pass ztl", che dal 2015 avranno validità quinquennale. Per avere il pass occorre fare un versamento unico di 64 euro, tra bolli e tassa. Ma l'amministrazione comunale ha intenzione di congelare il provvedimento frutto di una decisione presa dalla passata giunta comunale dell'ex sindaco Benaglia. «Dopo il 25 novembre si potrà richiedere all'Urp il rinnovo dei pass ztl, zona Est ed Ovest rilasciati nel 2014 con autorizzazione quinquennale. E' necessario compilare il modulo di richiesta con allegata copia di un documento di riconoscimento valido del titolare ed esibire il pass in scadenza per l'applicazione del bollino 2015. Chi è in possesso di un pass già rinnovato con bollino 2014 dovrà fare richiesta della autorizzazione quinquennale». Questo l'annuncio apparso sul sito del Comune.
Sorpresa e preoccupazione da parte dei cittadini di Guastalla che devono rinnovare i pass per le varie ztl della città. Ma il sindaco Camilla Verona sta valutando di cambiare il regolamento perché «in cinque anni tante cose possono cambiare», dice. «Abbiamo bisogno di approfondire la questione e di valutare alcune anomalie contenute nel regolamento. Ci riuniremo al più presto per risolvere i problemi che potrebbero derivare dai pass quinquennali».
La polizia municipale di Guastalla ha applicato il regolamento varato dalla giunta Benaglia. Tra l'altro, l'anno scorso i pass ztl non sono stati pagati dai guastallesi per decisione dell'amministrazione comunale di allora. La scelta era stata considerata da qualche avversario politico come «una mossa elettorale» per aggiudicarsi qualche voto in più alle urne. Dal 2015, però, secondo l'attuale regolamento, i pass ztl avranno validità quinquennale. Il che significa che ogni proprietario di auto residente a Guastalla dovrà sborsare, in una volta sola, 64 euro così suddivisi: 32 euro per le marche da bollo (tra presentazione della richiesta e ottenimento dell'autorizzazione) e 32 euro per il valore effettivo del pass. Ma c'è chi ha più di un’auto: due, se non tre, se in una famiglia ci sono padre, madre e figli che lavorano e studiano. Il che significherebbe un esborso, in una sola volta di 128 o 192 euro. E in un momento così delicato, con gli acconti delle tasse, i versamenti Iva e altri balzelli erariali, senza contare le bollette delle utenze domestiche, la crisi economica e la mancanza di lavoro, per una famiglia “normale” i soldi per il pass ztl potrebbero essere davvero tanti. Ma la nuova l'amministrazione comunale frena tutto e vuole rivedere il regolamento, prima che la vicenda pass ztl si trasformi in roventi discussioni con i cittadini guastallesi.
Mauro Pinotti
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