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CONFAPINDUSTRIA

Fotovoltaico, pronti alla class action

Lettera ai parlamentari reggiani contro il taglio degli incentivi

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REGGIO EMILIA. Non usa mezzi termini Confapindustria Reggio Emilia nel commentare la recente norma prevista nell'ambito della Legge 116/2014 che, senza alcun preavviso, «va a stravolgere le procedure per la concessione di incentivi per impianti fotovoltaici superiori ai 200kW, in pratica quelli utilizzati dalla maggior parte degli imprenditori». Nello specifico, l'articolo 26 della legge stabilisce una rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici definita con decreto del ministero dello sviluppo economico del 17 ottobre 2014 che comporterà un'importante decurtazione del contributo. Nei giorni scorsi Confapindustria Reggio Emilia ha scritto una lettera ai parlamentari reggiani chiedendo con forza di intervenire in tutte le sedi competenti per riaffermare un principio che dovrebbe essere cardine in un Paese civile e democratico: la "non retroattività" delle leggi.

Oltre a presentare profili di dubbia costituzionalità la legge creerebbe un vulnus che rischia di minare la credibilità dello Stato nei confronti dei cittadini. «Tanti nostri imprenditori - commenta il presidente regionale Pier Maria Mantelli - hanno fatto investimenti importanti con piani di rientro basati sulle incentivazioni promesse. Questa norma rischia di mettere in ginocchio queste imprese già così duramente colpite dalla profonda crisi di questi ultimi anni. Valuteremo con i nostri organi dirigenti una class action qualora non si riesca a porre rimedio perché crediamo che un'Associazione come la nostra debba essere al fianco dei nostri imprenditori senza se e senza ma».

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