Presidio delle forze sindacali all’assemblea nazionale di Cna
REGGIO EMILIA. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil Emilia-Romagna hanno organizzato per domani alle 9 un presidio davanti al capannone di Mirandola (Modena) che ospiterà quel giorno l'assemblea...
REGGIO EMILIA. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil Emilia-Romagna hanno organizzato per domani alle 9 un presidio davanti al capannone di Mirandola (Modena) che ospiterà quel giorno l'assemblea nazionale della Cna, e dove sono stati invitati quattro ministri del Governo Renzi. L'iniziativa arriva dopo la scelta «unilaterale», spiegano i sindacati, di Cna Emilia-Romagna, Parma e Reggio Emilia di recedere nella propria struttura dall'applicazione del contratto nazionale di lavoro del terziario e di tutta la contrattazione integrativa. Scelta motivata da Cna, sempre per i sindacati, dalla necessità di adeguare la propria struttura alle conseguenze che la crisi ha determinato a danno delle categorie imprenditoriali rappresentate dall'associazione. Scelta che però i rappresentati dei lavoratori giudicano «ingiustificata ed inaccettabile» perchè scarica su lavoratrici e lavoratori il peso della crisi. I lavoratori chiedono il mantenimento di contratto e contrattazione aziendale per riprendere un confronto.
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