Antinfluenzale, nessun vaccino sospetto distribuito a Reggio
I vaccini sotto esame prodotti da Novartis non rientrano tra i 35mila somministrati in provincia. Ausl e ospedale Santa Maria assicurano: "A Reggio non ci sono segnalazioni rilevanti"
REGGIO EMILIA. L'Ausl e l'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia non hanno somministrato il vaccino antinfluenzale «fluad» della ditta Novartis (già stoppato a livello nazionale dall'agenzia italiana per il farmaco Aifa), che dunque «non rientrano tra quelli che sono stati distribuiti nella nostra provincia». Lo rendono noto le due aziende sanitarie, spiegando che «la sospensione è motivata da un atteggiamento precauzionale, a seguito di eventi avversi gravi verificatesi dopo breve tempo dalla vaccinazione, in soggetti anziani, fragili o con malattie croniche». Sui casi conosciuti, intanto «sono in corso verifiche delle autorità competenti».
Nella provincia di Reggio per questa campagna sono state distribuite 91 mila dosi di vaccino e già somministrate circa 35 mila. Dall'inizio della campagna (10 novembre) non sono state segnalate ad oggi importanti reazioni alla vaccinazione. Azienda Usl e ospedale, infine, rassicurano tutti i cittadini che hanno già effettuato la vaccinazione, «che i vaccini utilizzati in questa provincia non appartengono ai due lotti cautelativamente sospesi», ricordando che «la campagna vaccinale prosegue e che le direzioni sanitarie raccomandano di vaccinarsi per prevenire le gravi complicazioni che l'influenza produce ogni anno nei soggetti fragili (malati cronici, anziani)». La vaccinazione è inoltre indicata per le categorie di pubblico interesse ed in particolare gli operatori socio-sanitari.
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