Iren, arriva il top manager indagato per i rimborsi
Lunedì i comuni nel cda della multiutility nomineranno Massimiliano Bianco, ex dg di Aquedotti Pugliesi, che fu costretto a licenziarsi per benefit considerati troppo generosi
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REGGIO EMILIA Massimiliano Bianco è a un passo della ratifica della sua nomina come amministratore delegato di Iren. La strada che porta Bianco in Emilia parte da Bari, dove il 43enne manager ha dovuto lasciare la Acquedotto Pugliese (Aqp), dove lavorava come direttore generale. Un ruolo al quale ha rinunciato all’inizio dell’agosto 2013, quando si è dimesso per evitare - secondo quanto ricostruito all’epoca - un licenziamento annunciato.
Bianco aveva rimesso le proprie deleghe nelle mani dell'amministratore unico di Aqp, Gioacchino Maselli, il quale aveva contestato allo stesso Bianco una serie di rilievi disciplinari. Il manager incaricato ora da Iren avrebbe concesso all'ex amministratore unico, Ivo Monteforte, rimborsi considerati troppo generosi, liquidando numerose note spese per pranzi, cene, trasferte e persino per l'acquisto di mobili.
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Circostanze però smentite da Bianco, che si è sempre difeso a spada tratta.Per fare chiarezza sui fatti la Guardia di finanza aveva aperto un’indagine finita nel nulla. La Regione Puglia, che controlla interamente l'Aqp, nel 2012 ha affidato l'incarico di amministratore unico a Maselli, dopo aver licenziato Monteforte poichè quest'ultimo aveva convertito in maniera ritenuta “illegittima” il rapporto di lavoro del dg Bianco, da tempo determinato a indeterminato. Bianco percepiva alla Aqp un’indennità di 237mila 900 euro all'anno che si aggiunge a un premio di produzione di 48mila. Tra i benfit c’era anche un'abitazione e l'automobile.
«Io credo ci sia bisogno di una forte riduzione dei compensi e di un riequilibrio tra quota fissa e quota variabile. E probabilmente anche di un ridimensionamento di questo meccanismo strano delle buonuscite che francamente, oggi come oggi, mi pare assolutamente inaccettabile». A parlare è il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, deciso a piantare i paletti sul contratto che regolerà i compensi di Bianco nominato ieri nuovo amministratore delegato di Iren.
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Una decisione anticipata nei giorni scorsi, ufficializzata ieri dal “Comitato del sindacato” della multiutility, composto da Marco Doria, sindaco di Genova, Piero Fassino, sindaco di Torino, e Luca Vecchi. I maggiori azionisti pubblici hanno designato all’unanimità Bianco quale top manager del gruppo. Lunedì prossimo è convocato il cda di Iren spa per la cooptazione di Bianco quale nuovo consigliere e la nomina definitiva, proposta dal comune di Genova in sostituzione di De Sanctis. Bianco è considerato un esperto nel settore energia, approdato nel 2013 dopo Aqp a Federutility, la Confindustria delle multiutility italiane, dove è entrato come direttore generale nel 2013 lavorando con Roberto Bazzano, già ex presidente di Iren, andato via con una buonuscita di 1,5 milioni di euro.
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