Gazzetta di Reggio

Reggio

Prima la palpeggia poi le rapina la borsa

Prima la palpeggia poi le rapina la borsa

La polizia chiarisce la vicenda e s’aggrava la posizione del 24enne “arrestato”giovedì dai passanti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E’ ben più grave l’aggressione subita giovedì pomeriggio intorno alle 18 da una reggiana 23enne fra via Sicilia e via Doberdò.

Chi l’ha bloccata – cioè il cinese 24enne Xiao Kunoui – l’ha subito fatto per palpeggiarla, prima sul seno e arrivando con le mani fin sui fianchi.

Una vera e propria aggressione a sfondo sessuale, cercando un approccio assurdo, violento, pensando di farla franca a quell’ora.

Pur sotto shock per quanto le stava accadendo, la giovane (appena uscita dal lavoro) è riuscita a reagire, colpendo con l’ombrello il suo aggressore una volta che è riuscita a liberare le mani da quella “morsa” libidinosa.

A quel punto le intenzioni del cinese sono radicalmente cambiate, perché ha cercato di strappare la borsa che la 23enne portava a tracolla.

Non molla a tal punto la presa che non esita a buttare a terra la sua “preda”, trascinandola finché non ha ceduto la tracolla della borsa.

Una vera e propria rapina, con il 24enne in fuga, puntando su via Sicilia.

Ma non andrà molto lontano, perché una ragazza, in auto, ha assistito alla scena e l’insegue, riuscendo a bloccarlo, tagliandogli la strada con la macchina.

Il cinese è come in un vicolo cieco, perché sopraggiunge un ragazzo che gli si piazza davanti per impedirgli di fuggire.

L’aggressore capisce che per lui è finita e si butta a terra, implorando chi lo tiene lì inchiodato: «No polizia, no polizia!». Sono comunque parole al vento, perché gli agenti sono già stati allertati e nel giro di pochi minuti una Volante piomba sul posto.

Dopo gli accertamenti di legge in questura, il 24enne finisce in cella ed oggi comparirà, in tribunale, davanti al gip per l’udienza di convalida dell’arresto. E’ accusato di violenza sessuale e rapina. Si tratta di un asiatico incensurato, con un lavoro, ma che ha il permesso di soggiorno in scadenza e che ora è piuttosto in bilico – a livello di rinnovo – visto quello che ha commesso. L’espulsione dal territorio nazionale potrebbe essere l’obiettivo degli inquirenti, ma occorrerà attendere l’esito del “passaggio” giudiziario.

«Quanto accaduto è grave – ha commentato ieri con i cronisti il questore Isabella Fusiello – ed è l’ennesimo caso a Reggio di violenza alle donne. Ma c’è anche maggiore sensibilità delle istituzioni su queste forme di reato». Per le ferite riportate nell’aggressione, la 23enne è stata medicata al pronto soccorso. Può ringraziare il suo coraggio, la sua forza di reazione, ma anche la tempestività con cui sono intervenuti quei due ragazzi.(t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google