Gazzetta di Reggio

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Sei innovatori reggiani protagonisti a Rnext

di Enrico Lorenzo Tidona
Sei innovatori reggiani protagonisti a Rnext

Questa sera alle 21 all’Ariosto l’evento «Food makers, la rivoluzione è servita» Sul palco con Riccardo Luna ci saranno gli ideatori della rivoluzione digitale

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REGGIO EMILIA. C’è chi produce video creativi promossi sul web diventati ora l’ossatura di programmi tv e delle pubblicità dei grandi marchi. Chi ha permesso ad aziende e inventori di dare vita alle proprie idee grazie alla creazione di prototipi low-cost. Senza scordarsi di chi, raccontando la propria vita di “mamma imperfetta”, è assurta alle cronache sull’onda del successo di un blog diventato un portale per le famiglie. Tutte esperienze di primo piano nel vasto scenario dell’innovazione tra vita reale e mondo digitale, nate e cresciute a Reggio Emilia, città-incubatore dove sono gemmate idee protagoniste questa sera di Rnext, la Repubblica degli Innovatori. Un grande spettacolo dedicato all’innovazione inserito all'interno de “La Repubblica delle Idee” e che andrà in scena questa sera alle ore 21 al teatro Ariosto di Reggio Emilia.

Il titolo dell’evento, “Food makers, la rivoluzione è servita” presenta in cartellone una lista di 21 innovatori dell’Emilia-Romagna, sei dei quali legati a Reggio.

Un programma ricco che analizza le eccellenze di oggi per capire quale sarà il nostro domani, miscelato dal curatore della kermesse, Riccardo Luna, giunto con la data di Reggio alla decima tappa di Rnext.

Insieme a Luna ci sarà quindi Nicola Bigi, dottorato in semiotica ma un presente come cofondatore nel 2009 di Tiwi, società creata grazie a un bando del Comune di Reggio per giovani imprese. La sua azienda oggi è famosa per le animazioni video di Ballarò e le pubblicità di Vodafone, Barilla e Fiat, con una sede in viale IV Novembre, alle porte della città.

Sul palco anche Francesco Bombardi, da poco nominato “digital champion” insieme a 99 innovatori italiani per la sua creatura, il Fab Lab di Reggio, nata 2012 e sostenuta da Reggio Emilia Innovazione prima all'interno dello Spazio Gerra poi ai Musei Civici. Un laboratorio aperto che grazie a stampanti 3D è in grado di produrre prototipi a basso costo, diventato ormai un luogo di incontro tra aziende e giovani talenti.

Sempre con l’intento di mettere insieme cervelli e forza lavoro è nato da poche settimane il primo spazio di “coworking” di Reggio promosso dalla Cna e avviato da Stefano Pavani, informatico con esperienza in sicurezza e privacy, convinto assertore della “Reggio Emilia Approach”, filosofia educativa studiata in tutto il mondo basata sulle relazione interpersonali. Un metodo di istruzione e crescita applicato ai bimbi, sul quale si è basata l’esperienza di Vea Vecchi, figura di riferimento e consulente scientifico di Reggio Children, cuore pulsante del sistema degli asili nido reggiani, eccellenza di caratura internazionale.

Uno sguardo alla famiglia proposto da una mamma reggiana, Silvia Sacchetti, ha dato il via invece a un portale (mammaimperfetta.it), dove condivide competenze insieme a 13 specialisti su maternità ed educazione. Il programma dell’evento tocca anche la musica con Olivier Manchion, parigino trapiantato a Reggio, membro fondatore degli Ulan Bator e promotore di eventi in città.

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