Gazzetta di Reggio

Reggio

repubblica delle idee

"Il cibo siamo noi", standing ovation per il gran finale

Evaristo Sparvieri
"Il cibo siamo noi", standing ovation per il gran finale

Don Luigi Ciotti e Stefano Rodotà, intervistati da Attilio Bolzoni, chiudono fra gli applausi la due giorni del teatro Ariosto dedicata al tema dell'alimentazione. E il ministro Martina lancia Agrilab
La presentazione di Ezio Mauro Le mostre in piazza dei Martiri I volontari digitali di Reggio Don Ciotti sulle mafie dell'agroalimentare Tipicamente reggiano, a tavola Non c'è cibo senza agricoltura Rnext14, la Repubblica gli innovatori I quindici piatti da non perdere L'Ariosto si rifà il look Ottocento studenti per "Un giorno a Repubblica" Petrini: "Difendiamo il Parmigiano reggiano" Vecchi: "Cibo,un modello di sviluppo" Buffet all'emiliana Il progetto dello chef Bottura per l'Expo Enzo Bianchi e l'ingiustizia distributiva Martina: marchio unico per il made in Italy

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. “Il cibo fuorilegge”, quello gestito dalle mafie, che arriva fino sulle nostre tavole, nei nostri ristoranti. Ma anche un cibo che “crea” fuorilegge, negando i diritti essenziali delle persone, specialmente delle minoranze e delle fasce più deboli, ledendo dignità e libertà personale. Applausi fragorosi al teatro Ariosto per don Luigi Ciotti e Stefano Rodotà che, intervistati da Attilio Bolzoni, sono stati i protagonisti dell’incontro di chiusura di “Il cibo siamo noi”, l’affollatissima due giorni reggiana della Repubblica delle Idee dedicata all’alimentazione che si è conclusa con un grande successo di pubblico.

In mattinata, sul palco, anche il ministro all’Agricoltura, Maurizio Martina, ospite di “Dalla terra alla tavola, la buona filiera”, una tavola rotonda composta da Pasquale Forte, Martina Giannola e dal presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, coordinata da Ettore Livini.

Proprio dal palco dell’Ariosto, Martina ha annunciato l’avvio di Agrilab, il primo progetto nazionale dedicato alle start-up in campo agricolo e agroalimentare, finanziato dal Ministero delle politiche agricole, che partirà dal prossimo febbraio.

La buona filiera e i fuorilegge. Modi diversi di affrontare un argomento, quello dell’alimentazione, che la due giorni reggiana ha affrontato sotto tutti gli aspetti, anche in previsione di Expo 2015. A cominciare dal rapporto tra innovazione e tradizione, al centro del saluto alla città portato dall’editore di Repubblica, Carlo De Benedetti, e dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. Un'accorata difesa del ruolo e della funzione dei contadini nella filiera agroalimentare italiana e delle eccellenze del nostro Paese. Come il Parmigiano-Reggiano, finito troppo spesso all'estero nel mirino di una concorrenza sleale.

E poi la “ricetta” della buona informazione, con “La macchina della conoscenza”, la lectio magistralis del direttore di Repubblica, Ezio Mauro, davanti agli studenti delle scuole reggiane. Migliaia i giovani presenti anche a “Un giorno a Repubblica”, il back stage dell’informazione quotidiana, al quale ha preso parte anche il direttore della Gazzetta, Paolo Cagnan.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10383757:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/11/26/news/non-c-e-cibo-senza-agricoltura-1.10383757]]

Sul palco dell’Ariosto, anche lo chef pluristellato modenese, Massimo Bottura, che ha spiegato “Come la cucina diventa arte”. Un vero appello all’indignazione contro lo spreco è stato quello del priore di Bose, Enzo Bianchi,  nell’incontro intitolato "Dà loro il nostro pane quotidiano", mentre il tema delle disuguaglianze è stato dell’intervista di Ezio Mauro all’economista Mariana Mazzucato, autrice di “Lo Stato Innovatore”, che ha indicato un modello alternativa di crescita.

Non è mancato, infine, il giusto spazio per l’innovazione, grazie alla presenza di Riccardo Luna e del suo “Next, la Repubblica degli innovatori”, durante il quale sono stati illustrati i progetti ideati da talenti e creatività made in Reggio. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google