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Il paese commemora don Mario

Il paese commemora don Mario

Domani l’incontro su Baroncini, parroco del luogo dal 1931 al 1968

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SAN POLO. Domani alle 20.45, all'oratorio di via Frassati 1 si terrà un incontro in memoria di don Mario Baroncini, parroco di San Polo per 37 anni dal 1931 al 1968. Sarà il prof Mirko Bertolini a parlarne mostrando appunti e testimonianze a 40 anni dalla scomparsa. Interverrà anche don Walter Rinaldi, che per 8 anni fu cappellano di don Baroncini a San Polo. Durante la serata – organizzata dal circolo culturale Helder Camara e dalla parrocchia del paese – verranno ripercorsi gli anni difficili in cui Mario Baroncini si trovò a guidare le anime di San Polo. Originario di Poiano di Villa Minozzo, arrivò in paese nel 1931 dopo aver ricostruito – improvvisandosi capomastro – il piccolo borgo montano di Fontanaluccia, che era stato distrutto dal terremoto. A San Polo non fu da meno. I suoi amici sacerdoti, scherzando, lo accusavano di avere "il male della pietra", ma è solo grazie alla sua passione e alla sua concretezza se generazioni di sampolesi hanno potuto usufruire di un teatro e di un vero parco giochi. Sempre a lui si devono, poi, la nuova canonica in centro, con il bar, il circolo dell'Azione Cattolica e il cinema, il nuovo campanile, la cappella battesimale e l'asilo del castello (ora nuova canonica). Prigioniero e ostaggio per 2 volte dei nazifascisti a San Polo, rischiò la fucilazione e la deportazione in Germania, evitata solo per il tempestivo intervento dei vescovi di Reggio e Parma. (m.r.)

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