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Il piccolo Edoardo vince lo Zecchino d’Oro

Il piccolo Edoardo vince lo Zecchino d’Oro

Ha 4 anni e il papà è di Casalgrande. Con Alessia ( 9 anni) ha cantato il brano “Chi ha paura del buio?”

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CASALGRANDE. “Volevo un gatto nero” e “Popoff” sono sempre stati i suoi successi preferiti e, con la sua dolcezza nel cantarli, ha tramesso la sua passione a tutta la famiglia e conquistato il podio della cinquantasettesima edizione dello Zecchino d’oro, storica rassegna musicale per bambini.

Edoardo Barchi, 4 anni, per tutti il piccolo “Edo”, si è classificato al primo posto con 199 punti su 200, esibendosi con Alessia Chianese, 9 anni, di Afragola. Edoardo è di Cognento (Modena), dove frequenta la scuola materna e da grande vuole fare il “dottore degli animali” o, in alternativa, il poliziotto.

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Il papà è originario di Casalgrande e nel reggiano quindi ha l’altra metà della sua famiglia che ora è orgogliosa di lui. Vedere Edo portarsi a casa il primo premio con “Chi ha paura del buio”, di Fontana-De Luca-Gardini, ha suscitato profonda emozione e tenerezza nei suoi familiari, la mamma Luisa, il padre Tiziano, disegnatore tecnico e la sorellina Beatrice, di un anno.

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Lo Zecchino d’oro potrebbe essere soltanto il primo palco su cui la nuova promessa del canto si è esibito.

«Edo era la mascotte del gruppo, insieme a Flavia, un’altra bimba che ha partecipato al concorso, ed è stato coccolato da tutti – racconta mamma Luisa, con il cuore ancora gonfio di gioia e orgoglio – Alessia, la bambina che si è esibita con lui, con la quale ha conquistato la vittoria, l’ha conosciuta durante l’ultima selezione della rassegna, avvenuta il 4 settembre scorso. Con tutti i bambini si sono instaurati rapporti bellissimi: e anche tra noi genitori».

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«Si è formato un bel gruppo affiatato e molto partecipe dell’“impresa” dei nostri figli.Si può sostenere che la passione di Edo per lo Zecchino d’oro sia nata insieme a lui. Gli è stato regalato un dvd con i cartoni dello Zecchino da uno zio e ha iniziato a cimentarsi con alcuni brani, come “Volevo un gatto nero” e “Popoff”, divenuti presto i suoi cavalli di battaglia. In pratica, siamo diventati tutti fans accaniti dello Zecchino. Poi, Edo ha iniziato ad andare all’asilo e qui le tate mi hanno incalzato sulla possibilità di iscriverlo al concorso. Così abbiamo iniziato il percorso di selezioni. In questa esperienza è stato fondamentale il supporto di tutti i nonni: io e Tiziano lavoriamo e i nostri genitori sono stati essenziali anche in questo», conclude Luisa.
 

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