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«Lo scuolabus era stato bocciato»

«Lo scuolabus era stato bocciato»

Scandiano, i 5 Stelle all’attacco: «Escluso dalla gara a Maranello perché senza certificato antimafia»

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SCANDIANO. «La ditta che esegue il trasporto scolastico a Scandiano è stata estromessa da un bando a Maranello (Modena) per non avere completato la documentazione sulle certificazioni antimafia». Ancora veleni sul trasporto scolastico di Scandiano, dal 2012 al 2015 affidato alla Autoservizi Meridionali di Napoli. Nelle settimane scorse vi erano state polemiche dopo una multa ricevuta dall’azienda per l’utilizzo di un mezzo non di proprietà, e in precedenza le discussioni avevano riguardato l’affido dell’incarico. Adesso, segnala il gruppo 5 Stelle, arriva una nuova notizia: «Nel maggio scorso la Autoservizi Meridionali ha partecipato al bando per un identico servizio, nel Comune di Maranello, venendo esclusa dalla gara per incompletezza della documentazione, riguardante anche le certificazioni antimafia».

In particolare, aveva inciso la posizione di Giancarlo Pannella, fra i legali rappresentanti della società, che non avrebbe prodotto un documento richiesto, legato alle certificazioni antimafia. E, fanno poi notare: «A noi risulta che anche nel 2012 Giancarlo Pannella fosse procuratore generale della azienda in questione. E ci chiediamo se all’epoca abbia prodotto la propria documentazione e se il Comune di Scandiano abbia fatto la stessa verifica fatta a Maranello».

Altra vicenda che non garba ai pentastellati è quella del ricorso al Tar presentato nel 2013 da Til, l’altra concorrente per il bando, perché uno dei mezzi indicati dalla Autoservizi Meridionali per l’utilizzo «recava un numero di telaio con 16 cifre (in tutta Europa i numeri di telaio ne hanno 17). A quanto ci è stato riferito, la ditta ha presentato la cifra mancante in tribunale, nell’ultimo giorno utile; in questo modo la Til non ha avuto il tempo di effettuare controlli, vedendosi respingere il ricorso».

In seguito, però, Til avrebbe contattato la Mercedes, produttrice del mezzo, e la casa tedesca «ha risposto che quel numero di telaio non è mai stato prodotto. In conseguenza di ciò la Til ha inoltrato una segnalazione al Comune».

Infine, continuano, «lo stesso Comune ha dovuto contestare alla Autoservizi Meridionali una serie di inadempienze, tra cui un mezzo rimasto senza carburante, un’irregolarità nella prenotazione della revisione di un veicolo e la mancanza dell’accompagnatore a bordo di un mezzo». (adr.ar.)

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