Gazzetta di Reggio

Reggio

REGGIO EMILIA

Organi ritrovati lungo una via di Pieve

Organi ritrovati lungo una via di Pieve

In via Rabitti a Pieve Modolena sono stati ritrovati organi interni, quasi certamente di un animale: cuore, polmoni, fegato, un rene. La procura ha aperto un'indagine

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA Gli organi interni, molto probabilmente di un animale, sono stati notati sabato sera intorno alle 21 in via Rabitti. Un macabro ritrovamento avvenuto casualmente da parte di una famiglia che abita nella stradina cieca di Pieve Modolena, all’altezza del civico 5, dove è situata una grande casa da poco disabitata. È ancora presto per dire se si tratti della perdita di un carico di scarti da macellazione, di una goliardata o di un’azione dimostrativa volutamente diretta a qualcuno. Per cercare di fare chiarezza sull’oscura vicenda il sostituto procuratore Valentina Salvi ha disposto degli accertamenti prima di tutto per avere la certezza che quegli organi ritrovati sul ciglio della strada siano stati asportati a un animale, circostanza alla quale mancherebbe solo la certificazione da parte dei medici. La procura, dunque, ha aperto un’indagine e disposto l'esame istologico sui reperti che attualmente si trovano sotto procura e successivamente saranno sequestrati.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10408661:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10408661:1649467530/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


Si tratta di un cuore, due polmoni, un fegato e un rene, trovati in due punti diversi della stessa strada, lasciati lì da qualcuno, all’aria aperta e senza alcun involucro, perfettamente puliti e quasi privi di tracce di sangue. Ad un primo controllo sembrano essere stati asportati da poco tempo.
A dare l’allarme con una telefonata alle forze dell’ordine è stato Gianluca Grasselli, proprietario della casa al civico 7 di via Rabitti: «Sono uscito in auto con mia moglie in retromarcia verso le 21 ma non mi sono accorto di nulla - racconta il residente - Poi mia figlia mi ha avvisato che poco dopo la nostra partenza ha ritrovato gli organi sparsi sulla nostra strada. Siamo rientrati alle 22.30 e ci siamo trovati davanti il rene, i polmoni e tutto il resto».


Una scena incredibile agli occhi della famiglia. Sul posto si sono subito recati gli agenti della polizia municipale e i carabinieri, che hanno chiesto anche l’intervento del 118. Gli organi sono stati poi classificati e trasportati all’obitorio del Santa Maria Nuova, messi ora sotto procura in attesa dei risultati clinici. All’imbocco di via Rabitti, sul lato destro, c’è un piccolo condominio. Poco più avanti la via si restringe e prosegue con la villetta al civico 5, dove campeggia un cartello con la scritta “vendesi”. Poi, in sequenza, la casa di Grasselli e infine un’altra abitazione che chiude la strada. Una zona tranquilla, senza alcun precedente di rilievo, squassata ora da un episodio apparentemente senza alcuna spiegazione.


«Difficile che sia tratti di un carico perso per strada - avverte Grasselli - la nostra via non porta da nessuna parte e se la imbocchi per sbaglio esci prima che si restringa. Non riesco a spiegarmi quindi il motivo di un episodio del genere ma sono convinto che si tratti di un gesto non casuale. Io abito qui da molti anni e devo dire che non abbiamo mai avuto alcun problema in via Rabitti. Quando ho visto gli organi ho notato che erano ben puliti, senza sangue e senza segni. Sembravano davvero freschi. Ma nessuno di noi si è accorto di niente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google