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Rimossi tutti i volantini degli animalisti contro Ligabue

CORREGGIO. Nessun commento ufficiale per il blitz animalista. Né Ligabue né il suo staff commentano a voce o sui social network ciò che è accaduto a Correggio. Nella notte di giovedì un gruppo di...

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CORREGGIO. Nessun commento ufficiale per il blitz animalista. Né Ligabue né il suo staff commentano a voce o sui social network ciò che è accaduto a Correggio. Nella notte di giovedì un gruppo di militanti di Centopercentoanimalisti ha tappezzato la città e l’ingresso dello studio di registrazione del cantante, “Zoo Aperto” in via Mattarella 12, con una miriade di volantini che condannano il rocker per aver indossato una pelliccia nel video “Siamo chi siamo”. Per gli animalisti Ligabue è «opinion maker per tanta gente, soprattutto per i giovani», e il gesto andava condannato per evitare che tanti ragazzi, per “copiare” il loro idolo, emulassero il rocker indossando a loro volta “capi animali”. E se in casa Liga nessuno commenta l’accaduto, i correggesi sul web si scatenano. Oltre a chi condanna il gesto, c’è chi commenta l’accaduto ironizzando sul titolo della canzone (“Siamo chi indossiamo?”), chi nota una “certa caduta di stile del rocker”.

Ancora, c'è chi sottolinea che a Correggio i problemi sono altri e chi la vede solo come una trovata pubblicitaria. E sulla pagina ufficiale del Liga i fan che fanno? Non stanno certo a guardare. Se la maggior parte minimizza o preferisce commentare l’accaduto sul profilo personale anziché sul profilo Facebook ufficiale di Luciano, c’è anche chi non gli risparmia qualche critica.

E mentre la polizia municipale ieri ha ripulito le strade dai volantini, i fans potranno godersi Luciano in video anche stasera, ospite di Fazio a “Che tempo che Fa” (Rai3) insieme a De Gregori.

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