Botte all'ex fidanzata, i carabinieri arrestano 43enne
Non accettava la fine della relazione e la perseguitava: in passato lo stesso trattamento riservato alla moglie
SCANDIANO. Ossessionato dalla gelosia. Incapace di accettare la fine della relazione. Per questo, un uomo di 43 anni non ha smesso di perseguitare l'ex fidanzata, una 30enne, anche quando la donna aveva rotto la relazione. Fino all'ennesimo sbotto d'ira e la richiesta di aiuto ai carabinieri, che lo hanno arrestato.
E' quello che è successo in un centro del distretto ceramico. Lo scorso 28 novembre la donna, esasperata, si era rivolta alla tenenza dei carabinieri raccontando di quella persecuzione. E di quattro episodio in cui l'uomo l'aveva picchiata. I carabinieri non solo hanno accolto la sua denuncia, ma un militare le ha lasciato il numero di cellulare, con l'invito a non esistare a chiamare qualora l'uomo si fosse fatto vivo nuovamente e lei si fosse trovata in una situazione di pericolo.
E' così che ieri mattina il cellulare ha squillato. Quando il carabiniere ha risposto, ha sentito una conversazione: la voce minacciosa di un uomo che urlava contro la donna, chiedendole se avesse un altro. Così, non ha perso tempo e si è recato nell'abitazione della 30enne. Come immaginava, l'ex era lì. Dormiva sul divano. Al termine di una concitata lite in cui aveva anche alzato le mani sulla giovane.
Per lui è scattato l'arresto per violenza privata, atti persecutori e lesioni personali. La donna è stata medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di 15 giorni. Nel passato dell'uomo altre violenze, commesse nei confronti dell'ex moglie.
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