Cacciatore sorpreso con un fucile vietato, denunciato
L'uomo era impegnato in una battuta al cinghiale a Casina. La polizia provinciale: "Arma pericolosa per gli spari in rapida successione"
CASINA (REGGIO EMILIA). La polizia provinciale, lo scorso fine settimana, ha sorpreso un cacciatore impegnato in una battuta ai cinghiali tra Casina e Carpineti con un'arma vietata: si tratta di un fucile semiautomatico a canna rigata con caricatore da 8 colpi. L'uomo, un 62enne di Casina, è stato denunciato
“Ciò che più preme è comunque far risaltare come l'illecito utilizzo di armi con un così elevato volume di fuoco possa creare situazione di pericolo per la difficoltà di prevedere la traiettoria dei tanti colpi esplosi in rapida successione, rischiando di mettere a repentaglio l'incolumità, non solo dei colleghi cacciatori, ma anche di altri fruitori del bosco" sottolinea il comandante della Polizia provinciale, Andrea Gualerzi. "Invitiamo pertanto nuovamente tutti i cacciatori a mantenere sempre un atteggiamento di prudenza e di scrupoloso rispetto delle prescrizioni e delle normative, con particolare attenzione alle condizioni di utilizzo delle armi” conclude.
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