Colletta alimentare record nei supermercati reggiani
REGGIO EMILIA. «Il Banco Alimentare ha funzionato benissimo». Ettore Benassi, coordinatore per l'associazione Alpini, è soddisfatto per la raccolta di prodotti in diversi centri commerciali della...
REGGIO EMILIA. «Il Banco Alimentare ha funzionato benissimo». Ettore Benassi, coordinatore per l'associazione Alpini, è soddisfatto per la raccolta di prodotti in diversi centri commerciali della città e della provincia da destinare in solidarietà. Una iniziativa che ha visto impegnati sabato anche i volontari del Rotary, gli esponenti della Croce Arancione e diverse associazioni. «Quest'anno - ricorda Benassi - non erano coinvolti nel Banco Alimentare i centri Coop che lo scorso mese hanno promosso, in modo autonomo, una analoga iniziativa. Malgrado questa sostanziosa assenza il bilancio che abbiamo potuto trarre è a dir poco lusinghiero. Al centro Conad Le Vele, tanto per fare un esempio, nel 2013 avevamo contato 190 pacchi; questa volta abbiamo tagliato il traguardo delle 264 donazioni. Alle quali vanno aggiunti i 104 nuovi doni accumulati dai colleghi presso il centro Eurospar di via Regina Elena. Senza dimenticare i 35 del punto Sigma della Canalina e tutti gli atri prodotti raccolti tramite i gruppi che hanno operato a Cerredolo, Casina, Cavriago, Castelnovo Monti e nel resto del territorio provinciale». Attraverso i pacchi sono arrivati i generi alimentari più disparati: la pasta ha però fatto la parte del leone seguita da pelati, biscotti, legumi. «Ci ha piacevolmente colpito - conclude Benassi - l'abbondanza anche di beni piuttosto costosi come sono gli oli ed il latte in polvere per i bambini. Il cuore dei reggiani si dimostra sempre grande». (l.v.)
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