Gazzetta di Reggio

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“Spallanzani” primo della classe

di Chiara Cabassa
“Spallanzani” primo della classe

Il liceo scientifico reggiano domina nella ricerca trasversale messa in rete dalla Fondazione Agnelli

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REGGIO EMILIA. La scelta delle scuole superiori. Un rito non formale e ancora meno banale: genitori e ragazzi sabato, come accade ogni anno in questo periodo, hanno affollato le aule della sede universitaria di viale Allegri dove le scuole superiori della città si sono presentate durante il Salone dell’Orientamento. Ognuna con le proprie peculiarità. I propri contenuti. Le proprie ambizioni. In una sorta di confronto il cui obiettivo è rendere la scelta delle famiglie il più possibile consapevole e mirata.

Ma quale scuola può dare le migliori opportunità? Per rispondere a questa domanda la Fondazione Agnelli ha elaborato Eudoscopio, una piattaforma digitale in cui vengono valutati oltre 4mila istituti superiori in base ai risultati dei rispettivi diplomati al primo anno di università. Alla base, l’idea che il rendimento delle matricole dipenda soprattutto dalla formazione ricevuta a scuola.

Una volta sulla piattaforma è possibile mettere a confronto le scuole superiori esistenti sul territorio su un raggio massimo di 30 chilometri dalla propria città, divise per indirizzi: classico, scientifico, linguistico, tecnico-economico,tecnico-tecnologico e scienze umane (ex socio psicopedagogico). Sono escluse le scuole professionali in quanto si parte dal presupposto che la maggioranza dei diplomati in questi istituti cercherà subito un’occupazione piuttosto che iscriversi all’università.

Cliccando su Reggio e scegliendo il raggio di 30 chilometri, premesso che difficilmente un quattordicenne reggiano sceglierà di frequentare una scuola superiore fuori provincia, abbiamo un panorama preciso delle eccellenze. E non mancano quelle reggiane.

A partire dal liceo scientifico Spallanzani, l’unico a superare i 90 punti tra le scuole superiori ad indirizzo scientifico, seguito al secondo posto da un altro istituto reggiano, il Blaise Pascal (Bus) e appena sotto, al quarto posto, dallo Zanelli. Al sesto troviamo il Rinaldo Corso di Correggio e si deve scendere all’ottavo posto per trovare un’altra scuola reggiana, il Russell di Guastalla.

Passando all’indirizzo classico, il liceo Ariosto si piazza al secondo posto preceduto dal Ludovico Antonio di Modena mentre il Rinaldo Corso di Correggio è quinto.

Al capitolo scienze umane, il Matilde di Canossa arriva secondo e il San Tomaso d’Aquino di Correggio si ferma in settima posizione: il podio è del modenese Carlo Sigonio.

Reggio e provincia primeggiano anche alla voce indirizzo tecnico-tecnologico: ritroviamo il Blaise Pascal (Bus) al secondo posto, l’Einaudi di Correggio al terzo e il Secchi al quarto. Si ferma all’ottavo l’istituto Zanelli.

L’indirizzo linguistico vede il liceo Aldo Moro ben piazzato al secondo posto mentre il Matilde di Canossa finisce al settimo. Qualche sorpresa tra gli istituti ad indirizzo tecnico. economico: se al primo posto ritroviamo il Bus, lo Scaruffi finisce all’ultimo, In mezzo il Russell (terzo), l’Einaudi di Correggio (al quinto), il Gobetti di Scandiano (al sesto).

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