Gazzetta di Reggio

Reggio

Il questore telefona al “Boss” e si scusa

Il questore telefona al “Boss” e si scusa

Castelnovo Monti, la dottoressa Fusiello: «Non era stata compresa la gravità della sua disabilità»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. «Le volevo dire che mi è dispiaciuto molto per il fastidio che le abbiamo arrecato». Si è sentito dire queste parole sabato pomeriggio Lauro Torri, per tutti “Il Boss”, che la settimana scorsa per pratiche legate al rinnovo del passaporto aveva dovuto superare numerosi disagi, legati soprattutto alla presenza di barriere architettoniche (ma non solo) per l’accesso alla questura di Reggio, dove aveva dovuto obbligatoriamente recarsi. La telefonata ha fatto molto piacere a Lauro, perché dall’altra parte c’era il questore di Reggio, Isabella Fusiello, in persona.

Lauro ha voluto informare subito la Gazzetta, alla quale aveva segnalato i disagi, di questo bel gesto che denota sensibilità e gentilezza. E’ lo stesso questore a spiegare il suo gesto: «Si, ho telefonato al signor Torri, mi sembrava il minimo. Volevo scusarmi personalmente, perché nel dialogo intercorso tra il suo Comune di residenza (Ramiseto, ndr) e i nostri uffici, dove gli è stato chiesto di recarsi personalmente a Reggio, non è stata evidentemente compresa la gravità della sua disabilità e le difficoltà a cui sarebbe andato incontro».

Il questore Fusiello è andato oltre le semplici scuse parlando con Lauro: «Gli ho detto che d’ora in poi, se avesse necessità legate alla questura, si rivolga a me direttamente e gli ho lasciato il mio numero di cellulare. Inoltre questa mattina (ieri, ndr), una nostra auto è in viaggio per portargli il passaporto a domicilio. Lo ringrazio anche per averci segnalato le difficoltà di accesso alle quali è andato incontro: nel nostro frequentare quotidiano la sede e gli uffici a volte ci sfuggono quelli che possono essere punti critici per chi è disabile. La rampa di accesso è rovinata, è giusto che si intervenga per ripararla, vedremo di trovare il modo di farlo presto».

Una storia a lieto fine che ha lasciato Lauro molto soddisfatto: a sua volta ha voluto scrivere una mail di ringraziamento alla Fusiello (Lauro riesce a usare internet e inviare mail grazie a una bacchetta di metallo che gli viene applicata attorno alla testa): «Voglio porgerle i miei più sentiti ringraziamenti a seguito delle scuse che lei mi ha fatto pervenire sabato. Le assicuro che sono stato molto sorpreso della sua telefonata, non mi sarei mai aspettato di essere contattato dal questore in persona. Solo dopo un po’ mi sono reso conto che proprio lei mi aveva chiamato e questo mi ha commosso. Credo che la particolare attenzione che lei mi ha riservato potrà essere utile anche per altre persone disabili come me. Le chiedo di fare tutto il possibile perché venga sistemata la rampa di accesso agli uffici, ma anche messo in funzione il campanello in modo che una persona disabile possa da sola accedere agli uffici. La ringrazio ancora per quello che potrà fare e per l’attenzione che ha avuto nei miei riguardi». (l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google