Gazzetta di Reggio

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IL PROCESSO

Infortunio, assolta Coopservice

Un dipendente non usò il muletto e venne travolto dai cassoni

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REGGIO EMILIA. Il 28 febbraio di tre anni fa un dipendente della Coopservice era rimasto seriamente ferito (trauma cranico, la frattura di due costole e del bacino) mentre stava aiutando alcuni colleghi a sistemare dei cassoni di ferro su ruote già caricati su un furgone.

In quella manovra manuale il lavoratore era stato investito dal carico (quei cassoni sono pesantissimi, ndr) e riportò ferite guaribili in oltre 40 giorni. Il dipendente era stato poi risarcito, mentre l’allora amministratore delegato della Coopservice (il 55enne Adriano Nicola) è finito sotto processo per lesioni colpose, in quanto la procura ha ritenuto che abbia omesso di fornire al lavoratore una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza.

Un’accusa – coincisa in aula con la richiesta del pm di una condanna a 4 mesi di reclusione e 600 euro di multa – a cui si è contrapposta la difesa.

L’avvocato difensore Roberto Sutich ha, infatti, replicato su diversi aspetti della vicenda: il dipendente infortunatosi è piuttosto esperto, esistono poi delle indicazioni tassative della Coopservice che prevedono l’uso dei muletti e non l’agire manualmente per sistemare quei cassoni di centinaia di chili, inoltre la cooperativa in materia di prevenzione ha fatto investimenti massicci, con corsi ad hoc a cui il lavoratore ferito aveva partecipato (l’ha ammesso in udienza).

A tutto ciò la difesa ha associato il deposito di un’articolata memoria. Il giudice Andrea Rat ha assolto Nicola per insussistenza del fatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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