Istoreco continua la ricerca di informazioni
Il cammino reggiano delle pietre d’inciampo non si fermerà con i dieci sampietrini che verranno posati il 9 gennaio. Altre arriveranno in seguiti, dedicate a vittime di tutti i tipi. E per ogni...
Il cammino reggiano delle pietre d’inciampo non si fermerà con i dieci sampietrini che verranno posati il 9 gennaio. Altre arriveranno in seguiti, dedicate a vittime di tutti i tipi. E per ogni pietra Istoreco, cerca informazioni. Per questo, chiede aiuto ai reggiani, soprattutto a quelli più avanti con gli anni, che possano dare pure piccole indicazioni sulle persone, sulle loro abitudini, sulle loro attività, foto d'epoca delle loro vie. Chi vuole, può contattare Istoreco, in via Dante 11, telefono 0522 – 43.73.27, e chiedere di Alessandra Fontanesi o Matthias Dürchfeld.
Le pietre d’inciampo sono già presenti a Reggio, anche per ricordare tragedie diverse rispetto all’Olocausto. Attorno a piazza della Vittoria sono presenti da anni le pietre d’inciampo collocate nei luoghi esatti in cui caddero le cinque vittime della manifestazione antifascista del 7 luglio 1960, quando sotto i colpi della polizia persero la vita giovani e operai che partecipavano alla protesta organizzata contro il governo Tambroni che vedeva la partecipazione di esponenti del Movimento sociale.
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