Maglia nera alla Pop.Emilia
Avvio di settimana sottotono per il listino milanese che retrocede sotto il peso della lettera che colpisce con particolare intensità il settore bancario e questo nonostante uno spread ai minimi...
Avvio di settimana sottotono per il listino milanese che retrocede sotto il peso della lettera che colpisce con particolare intensità il settore bancario e questo nonostante uno spread ai minimi storici: tra gli operatori si fa largo il timore di un rinvio al 2015 degli interventi straordinari della Banca Centrale Europea e così il settore ne soffre. Giornata da dimenticare anche per tutti i componenti del gruppone reggiano. La performance peggiore è quella della Pop.Emilia che perde ben quattro punti percentuali a 5.47 euro ma piuttosto debole è anche il Banco Popolare che arretra del 3.34% ben al di sotto degli 11 euro. Le vendite non risparmiano MontePaschi, Credito Emiliano limita i danni ad un 1.26% e conferma la propria tendenza a smorzare i movimenti del mercato. Il clima resta teso anche tra gli industriali dove solo Iren conferma i valori della seduta precedente. Giù di oltre un punto Landi Renzo, fa ancora peggio Interpump che tra discreti scambi chiude a quota 10.76 euro.
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