Ok al bilancio ambientale, con qualche ombra
L’approvazione ieri in Sala Tricolore. Tutino: «Ai nostri figli dobbiamo un cambio di rotta»
REGGIO EMILIA. Approvato in sala Tricolore il Bilancio ambientale 2013 che è il quadro di riferimento delle azioni sviluppate per la tutela dell' ambiente. Dalla mobilità al verde, allo sviluppo urbano, all'acqua, ai rifiuti, alla qualità dell'aria, solo per citare i punti più significativi. «Un quadro complessivamente positivo anche se non mancano ombre» ha detto nel suo intervento l'assessore Mirko Tutino, che ha anche sottolineato come «ai nostri figli dobbiamo un cambio di rotta».
La prima novità per il prossimo anno è che il consiglio non discuterà più solo del consuntivo, ma anche del bilancio preventivo, così come su proposta della consigliera Pd Roberta Pavarini, è stata inserita la possibilità di istituire organismi di partecipazione di quartiere, se non addirittura di ripristinare le circoscrizioni.
Il bilancio è stato approvato con 19 voti favorevoli (Pd e Sel) 4 voti contrari (Forza Italia, Grande Reggio, Lega Nord) e 7 astenuti (Lista civica Magenta e M5s). Dal documento, discusso in precedenza in commissione consiliare, emerge come a Reggio il verde sia pari a dieci volte la superficie dell' esagono cittadino e come di queste 4.5 milioni di metri quadrati (il 45% del totale) sia fruibile e ancora come ogni cittadino disponga di 26.5 metri quadrati di verde.
Per quanto riguarda la mobilità (uno dei punti più critici) sono state fortemente incentivate le Zone 30 (nel 2013 arrivate a oltre 90 chilometri di strade) e le piste ciclabili (nel 2013 hanno raggiunto i 196 chilometri). Gli autobus urbani hanno percorso 5.6 milioni di chilometri e sono stati 11.5 milioni i passeggeri trasportati (erano 13 milioni nel 2007). Le autovetture circolanti (66 su 100 abitanti) sono in linea con la media italiana e segna un leggero incremento dell' uso della bicicletta. Per quanto riguarda le risorse idriche le perdite della rete distributiva è pari al 7.7% (rispetto al 10% del 2012). Per quanto riguarda i rifiuti, è confermata la realizzazione dell' impianto Tm (trattamento meccanico da abbinare a quello biologico in impianti fuori provincia), per il quale sono in corso le procedure per l'attivazione delle gare di appalto. E' scesa la produzione pro capite di rifiuti urbani (passata dai 771 kg del 2007 ai 681 del 2013). La raccolta differenziata nel 2013 ha raggiunto il 59.29% e i rifiuti smaltiti in discarica sono risalti al 40.7%, quelli per il compostaggio sono il 25.1% e quelli a recupero sono il 34.2%.
Roberto Fontanili
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