Organi trovati in strada E’ mistero sull’origine
Il test ha stabilito che si tratta di resti animali, probabilmente di maiale I carabinieri continuano le indagini per capire chi li ha lasciati in via Rabitti
REGGIO EMILIA. Organi interni di origine animale. Non ci sono più praticamente dubbi su quel cuore, polmoni, fegato, rene trovati in strada, lungo via Rabitti, sabato sera. Lo ha stabilito un test istantaneo fatto eseguire nelle prime ore del ritrovamento. La sua sicurezza è al 99%. L’ipotesi principale è che si tratti di maiale.
Tuttavia, i reperti restano all’obitorio dell’ospedale Santa Maria Nuova. In attesa di accertamenti scientifici fatti eseguire dalla direzione sanitaria. E per tanto restano sotto procura.
Sul caso, attualmente indagano i carabinieri dopo che sono stati i militari del Nucleo radiomobile ad accogliere la segnalazione di un residente della stessa via - una strada chiusa di Pieve Modolena - su quella presenza macabra, sabato sera.
Gli investigatori stanno facendo gli accertamenti voluti dalla procura - la dottoressa Valentina Salvi ha disposto che tali ritrovamenti fossero messi sotto procura in attesa degli esami - ma non si percepisce particolare apprensione sul caso.
Perché, una volta assodata l’origine animale bisogna capire chi e perché ha lasciato in quel punto quelle frattaglie.
Ora, sembra difficile pensare a un messaggio intimidatorio. Se non altro, per il tipo di organi trovati: sarebbe stato decisamente più inquietante il rinvenimento di una testa di animale mozzata. Un linguaggio, questo, fin troppo chiaro.
Tuttavia, si cercherà di fare piena luce su un episodio che ha impressionato molto l’opinione pubblica, specie i residenti: gli organi sono stati trovati davanti alla casa disabitata e in vendita di un uomo morto di recente.
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