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Startup e servizi, ecco i giovani che brillano

Startup e servizi, ecco i giovani che brillano

Dalle aziende nate per il web alle imprese agricole: decine di under 30 combattono la crisi con le idee

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REGGIO EMILIA. La realtà imprenditoriale reggiana vive due realtà: quella delle aziende che mollano la presa perché schiacciate dai ribassi di mercato e dai debiti, e quelle che nascono sull’onda dell’innovazione. Sono infatti i giovani imprenditori reggiani che hanno deciso di mettersi in discussione scegliendo di aprire un’attività in proprio, a lasciare il segno nella classifica del Sole 24 Ore. Con 817 punti rispetto a una media nazionale fissata a 45 punti, la Provincia di Reggio Emilia si classifica settima in Italia nella sezione dedicata ai giovani imprenditori. Davanti ci sono Prato, Cuneo, Savona, Imperia, Ogliastra e Nuoro. Le altre province emiliane sono dietro: Ferrara è diciasettesima, Rimini e Modena sono rispettivamente al 22esimo e al 23esimo posto.

Una dinamica locale che a Reggio è stata impartita da realtà nate da idee alle volte strampalate, ma spesso gemmate grazie a progetti non portano ancora grandi guadagni ma segnano una vitalità e una prospettiva di sviluppo che fa ben sperare. Ecco perché, proprio la città capoluogo, è stata scelta per eventi come lo Startup Weekend, organizzato dai ragazzi reggiani di Hurricane Start, patrocinato dal Comune e sostenuto da sponsor globali del calibro di Google e Coca Cola. L’attenzione è grande e da quell’evento, ad esempio, sono uscite nel giro di due soli giorni di confronto ben sette nuove idee di impresa con tanto di modello di business, linee di design e analisi della sostenibilità economica.

Il processo di avvio delle aziende per i giovani è sostenuto anche dagli enti locali, come la Camera di Commercio di Reggio Emilia, che ha lanciato progetti come "Fare Impresa" dedicata alla creazione di nuove attività. Anche la tradizione agroalimentare sta conoscendo un rinnovato interesse da parte degli under 30, come testimoniano le nuove attività create da giovani casari non solo all’interno della filiera del Parmigiano Reggiano, da sempre la più redditizia in agricoltura. Per crescere, però, servono capitali, come sanno bene i ragazzi di Midnight Call, la start up di Reggio Emilia costituita da Vittorio Guarini, Alessandro Iotti e Giovanni Azzali, che ha lanciato la piattaforma digitale Fazland.com con l'obiettivo di rivoluzionare il mercato dei servizi per la casa, che ha annunciato poche settimane fa l'ingresso di nuovi soci finanziari. (e.l.t.)

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