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Turismo “bianco” decolla la stagione

Turismo “bianco” decolla la stagione

Palaghiaccio in funzione, nel weekend l’apertura delle piste Sci alpino e sci di fondo, più una miriade di altre proposte

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VILLA MINOZZO. L'inizio del mese di dicembre segna, solitamente, l'apertura della stagione invernale con le prime discese sugli sci. Un tempo le pendici cerretane della Nuda erano l'unica attrattiva della montagna reggiana per chi praticava gli sport invernali. Poi sono arrivati Febbio, il Ventasso, Pratizzano, con piste attrezzate sia per lo sci alpino (discesa e slalom) che per quello nordico (fondo) e la platea di appassionati si è ampliata a dismisura facendo fiorire molte attività collaterali (servizi alberghieri, ristorazione, trasporti) adattate alle esigenze del turismo stagionale.

Oggi infine le attrazioni invernali alternative consentono di vivere l'Appennino reggiano in molti e svariati modi.

Ci sono ad esempio le escursioni sulla neve con le ciaspole, le serate con un astrofilo che guida alla conoscenza delle stelle, si può optare per lo sci alpinismo, lo snowboard o il freeride (fuoripista), ma anche per l'arrampicata sportiva, il trekking sui crinali alla scoperta delle tracce degli animali visitando i borghi più antichi, le passeggiate fotografiche, le visite alla scoperta della natura, gli atelier sulla neve, i tour gastronomici, lo sleddog, il pattinaggio. Senza dimenticare la possibilità di godere di un’area benessere, di una palestra, di assistere a gare sul ghiaccio nelle località più attrezzate. Il Parco dell'Appennino racchiude nell'area reggiana le valli del Secchia e dell'alta valle dell’Enza, la valle dell'Ozola e la Pietra di Bismantova, ed è organizzato con guide ambientali-escursionistiche (Altri Passi) ed alpine (La Pietra) che guidano gli inesperti. Fiorite e rinnovate molte strutture di accoglienza, ed ora c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Neve permettendo (nei giorni scorsi c’era; nelle ultime ore la pioggia l’ha sciolta), il mondo del turismo bianco quest’anno scatta in questi giorni. La data più probabile è la vigilia del "ponte" dell'Immacolata: sabato 6 dicembre. Intanto il palaghiaccio di Cerreto è già agibile da ieri. Anche per l'inverno che sta arrivando la filosofia di fondo è quella del "divertimento per tutti", a cominciare dai bambini, che disporranno di baby park ricchi di gonfiabili, tapis roulant e animazioni. Di sicura attrattiva i weekend nei rifugi ad alta quota con prezzi che sono stati studiati apposta per ancorare i reggiani alle loro montagne. Nella recente vetrina di Skipass – il salone del turismo degli sport invernali svoltosi dal 30 ottobre al 2 novembre scorso a Modena – gli operatori montani hanno presentato offerte per tutti i portafogli, più adatte ai tempi di crisi. Emblematico in questo senso il caso del Cerreto, che offre la settimana bianca a partire da 250 euro, compreso hotel a 3 stelle, skipass per gli impianti di risalita, animazione e maestro di sci. Ma è solo un esempio: informandosi si possono avere molte sorprese.

Luigi Vinceti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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