Farmaci e aiuti alimentari per i saharawi
NOVELLARA. Nell’ambito del progetto regionale per l’incremento dell’uso razionale dei medicinali nei campi di rifugiati in Algeria, è in atto la campagna di raccolta di cibo e materiale sanitario da...
NOVELLARA. Nell’ambito del progetto regionale per l’incremento dell’uso razionale dei medicinali nei campi di rifugiati in Algeria, è in atto la campagna di raccolta di cibo e materiale sanitario da inviare ai saharawi, il popolo da oltre quarant’anni rifugiato nel Sud-Ovest dell’Algeria per sfuggire all’invasione da parte del Marocco, che sopravvive in condizioni disastrose nel deserto dell'Hammanda.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Jaima Saharawi e dal Comune di Albinea con il contributo della Regione Emilia e l’adesione di Cgil, Cisl, DarVoce, Università degli studi di Parma, azienda Ausl di Reggio Emilia, Associazione farmacisti volontari di Reggio, Università degli studi di Ferrara e altri. L’associazione onlus, nata nel 1998 per sostenere il diritto all'autodeterminazione dei 200 mila saharawi, non si limita a sostenere le loro buone ragioni, ma ogni anno è impegnata a promuovere iniziative di aiuto concreto, con particolare attenzione per i bambini.
Le due prossime iniziative sono un soggiorno di due mesi in Italia nel periodo estivo per una quarantina di bambini sahrawi e il campo di lavoro per volontari in uno dei campo profughi nel deserto algerino. Per i quaranta bambini che arriveranno dai campi profughi si stanno cercando, nei Comuni reggiani con i quali sono stati sottoscritti patti di amicizia, altrettante famiglie disposte ad accoglierli nelle prime tre settimane di luglio; per le rimanenti cinque settimane saranno invece ospitati in gruppo in località marine e montane.
L’altro progetto, Jalla Gumu, prevede invece una permanenza di 12 giorni di volontari in una delle tendopoli nel sud dell'Algeria, per attività di animazione con i bambini della scuola elementare. Per sostenere i costi, nei mesi di marzo e aprile verrà organizzata una distribuzione di uova pasquali e colombe del commercio equo e solidale. Info: telefono 0522.454832, oppure jaimasahrawi@libero.it. (v.a.)
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