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Identificate dall’auto e denunciate

Ritornano sul luogo del furto di gennaio ma vengono riconosciute

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SCANDIANO. Tornano sul “luogo del delitto” a undici mesi di distanza, ma vengono riconosciute dai derubati grazie al modello dell’auto e denunciate. Due ragazze modenesi di 23 e 25 anni hanno tentato di fare il bis in un’azienda di Scandiano che avevano già visitato il 15 gennaio scorso, quando dopo essere entrate di nascosto negli uffici avevano portato via circa 600 euro in contanti approfittando della calma della pausa pranzo. All’epoca erano state riprese dalle telecamere dell’impianto di sicurezza, ma ni loro volti non avevano fornito riscontri e le indagini si erano arenate.

Lunedì, però, i lavoratori dell’azienda hanno avuto la loro rivincita. A incastrare le due ladre, l’auto usata sia nel gennaio 2014 che nel secondo tentativo. Si tratta del medesimo veicolo, i cui dettagli – colore e modello in primis – erano rimasti ben impressi nella memoria dei dipendenti. Quando due giorni fa, sempre in pausa pranzo, hanno notato il mezzo girare non lontano dallo stabilimento hanno subito dato l’allarme ai carabinieri.

Una pattuglia della tenenza scandianese nel giro di pochi minuti, grazie ai dati forniti, ha intercettato l’auto, dove viaggiavano una 23enne e una 25enne di Modena. Le due donne sono state portate alla caserma, dove hanno negato di voler tentare un furto né tantomeno di sapere qualcosa di quanto accaduto a gennaio. Non sapevano però della presenza dei filmati che le riprendevano. Il video è stato mostrato alle due ladre, che non hanno potuto fare altro che riconoscersi nelle immagini e venendo denunciate per furto aggravato.

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