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«Piove dentro la palestra» «Solo alcune infiltrazioni»

«Piove dentro la palestra» «Solo alcune infiltrazioni»

Montecchio: botta e risposta tra la consigliera Borghi (Uniti) ed il sindaco Colli sulla situazione della struttura dell’ex Coop concessa alla polisportiva L’Arena

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MONTECCHIO. «Dal tetto filtra acqua e la parte dell’edificio in uso dalla Provincia è abbandonata e piena di rifiuti». E’ con queste parole che Federica Borghi, consigliere comunale del gruppo “Uniti per Montecchio”, qualche settimana fa aveva puntato il dito contro le condizioni in cui versa la palestra concessa alla polisportiva “L’Arena”, e ricavata dall’ex Coop sulla strada per Sant’Ilario. «A Montecchio vi è una florida attività sportiva – aveva commentato la Borghi – e il vertiginoso crescere di sportivi ha reso necessario aumentare le strutture e gli spazi in cui fare sport, ma questo non giustifica le condizioni della struttura».

«La necessità e l’urgenza di concedere la struttura alla polisportiva L’Arena – si legge nella risposta scritta del sindaco Paolo Colli – non nasce da un vertiginoso crescere delle attività sportive, ma dal bisogno di trovare una collocazione alle arti marziali e alla danza, che venivano svolte nell’edificio oggi interessato dalla realizzazione delle nuove scuole medie. Entrambe le attività, grazie al trasferimento nella nuova sede, sono migliorate. Lo conferma l’aumento degli iscritti».

«Inoltre – prosegue il sindaco – non si può dire che l'edificio della ex Coop sia vecchio e fatiscente: la sua costruzione risale agli anni Ottanta ed è quindi molto più recente di tante altre strutture sportive in uso. La ristrutturazione parziale necessaria per destinare l’edificio a palestra, poi, era inserita in un progetto della Provincia e ha dato la possibilità di bonificare il tetto dall’amianto presente e installare un sistema fotovoltaico».

«"La parte in uso dalla Provincia – prosegue ancora la risposta del primo cittadino – non è mai stata usata come discarica, ma come deposito di attrezzature. Non abbiamo registrato una situazione pregiudizievole per la salute di coloro che frequentano la palestra – afferma la nota – ma, qualora emergesse dai sopralluoghi un rischio reale, provvederemo a interrompere immediatamente l'accesso del pubblico alla struttura».

Il sindaco ha poi provveduto a fornire tutte le certificazioni necessarie per l’utilizzo dei locali e che, secondo il consigliere Federica Borghi, non erano mai state mostrate.

«Per quanto riguarda le infiltrazioni – ha poi concluso il primo cittadino – dai numerosi sopralluoghi effettuati dai tecnici del comune non sono emersi danni strutturali. Le perdite hanno danneggiato solo alcuni listelli del pavimento. La causa è da ricercare nello stato di usura di alcuni tratti della guaina che attualmente ricopre l’edificio. Anche per questo abbiamo iniziato un intervento di coibentazione del tetto, che dovrebbe essere concluso entro l’anno». (m.r.)

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