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«Più controlli sulle centrali biogas ma il Pd ha bocciato la proposta»

«Più controlli sulle centrali biogas ma il Pd ha bocciato la proposta»

Correggio, i consiglieri del M5S e del gruppo SìTuSì: «Va garantita la tutela della salute dei cittadini» La loro mozione è stata respinta dalla maggioranza. Sono già in funzione 5 impianti sui 19 autorizzati

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CORREGGIO. Sono stupiti i consiglieri di opposizione della lista SìTuSì e del Movimento 5 Stelle per la bocciatura della mozione presentata all'ultimo consiglio comunale (venerdì scorso), avanzata per richiedere controlli più stringenti sulle centrali a biomassa e biogas a Correggio.

«Abbiamo presentato una mozione per ottenere controlli più stringenti sulle centrali a biomassa e biogas operative a Correggio e disincentivare l'apertura di nuovi impianti con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela della salute e dell'ambiente – spiegano i consiglieri M5S e SìTuSì – ma il Pd l’ha bocciata».

Eppure, dicono M5S e SìTuSì, «con questa mozione intendevamo creare le condizioni affinché l’amministrazione attuale dimostrasse concretamente che il rispetto della legalità assieme alla tutela della salute e del territorio sono un’assoluta priorità».

Sono diverse, infatti, le centrali biogas e biomassa già funzionanti nel territorio, ma anche quelle che hanno già ottenuto le autorizzazioni per iniziare a pieno ritmo la loro attività.

«Nel nostro Comune sono stati autorizzati 19 impianti, di cui 5 già funzionanti. Le amministrazioni precedenti avevano fatto poco o nulla per informare la cittadinanza e lo sviluppo di centrali così impattanti dal punto di vista ambientale ha indotto molti cittadini, anche attraverso la costituzione di appositi comitati, a chiedere la massima trasparenza sia sui procedimenti autorizzativi sia sulla qualità ed efficienza dei necessari controlli sul loro funzionamento. Con la nostra mozione volevamo che sindaco e giunta si impegnassero a redigere un nuovo piano energetico comunale prevedendo un percorso partecipato e condiviso dalla cittadinanza, con l’obiettivo della sua adozione entro il 2015; verificare e controllare la rispondenza delle autorizzazioni rilasciate alle prescrizioni imposte dalle normative vigenti, attivandosi, dove necessario, per pretenderne l'adeguamento; attivare gli enti preposti (Provincia, Arpa, Ausl...) per effettuare le verifiche previste dalla normativa vigente nelle centrali a biomassa e biogas attive nel territorio del Comune e procedere alla pubblicazione dei risultati dei controlli e delle verifiche effettuate su un’apposita sezione del sito internet del Comune».

Cose che chiedono anche i comitati locali che, per cercare di accedere agli atti e far rispettare le normative hanno iniziato ad inviare esposti agli enti competenti. «Purtroppo la nostra mozione è stata bocciata dal voto contrario del sindaco e dei consiglieri del Pd e della lista Correggio al centro. Astenuti i consiglieri del “Centrodestra per Correggio” e di “Correggio ai cittadini”. Ci asteniamo dall’esprimere un giudizio su questa loro scelta: siamo sicuri che i cittadini sapranno farselo autonomamente». Una delusione per i consiglieri M5S e SìTuSì che però sono tutt’altro che scoraggiati. «Di certo non rinunceremo a perseguire gli obiettivi che ci proponevamo con la nostra mozione».

Silvia Parmeggiani

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