Raid dei ladri, i danni sono ingenti
Lavori in corso per rinforzare i portoni dei tanti garage presi di mira
VEZZANO. Il giorno dopo i raid di furti nei garage (una quindicina) del quartiere di Sant’Antonio, e precisamente in via Vendina e via Rossa, i cittadini si interrogano e cercano di trovare una soluzione al problema. Le soluzioni – dicono i cittadini – possono essere diverse: telecamere pubbliche e private, e anche gruppi di persone organizzate fra vicini per controllare il quartiere con lo scopo, anche attraverso cartelli, di comunicare a chiunque passi nell’area interessata che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene nel quartiere. Un controllo fatto dai vicini è in pratica la versione moderna della vita di cortile di una volta, dove tutti si conoscevano e si proteggevano. Un deterrente per chi volesse compiere furti o altri illeciti “da strada” come scippi, truffe, vandalismi, ma soprattutto in grado di dare un senso di sicurezza ai residenti, in particolare i più anziani. Per quanto riguarda invece il raid della notte fra domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre, a parte i considerevoli danni (tanti i basculanti danneggiati), i ladri hanno trafugato vari oggetti, tra cui tre biciclette e attrezzi del “fai da te”. Ma i danni, notevoli, sono quelli causati ai portoni basculanti, che in queste ore sono in via di sistemazione da parte di officine specializzate. I lavori consistono nel rinforzare con lamiere più robuste le parti che sono state tagliate. Continuano, da parte dei derubati, le denunce ai carabinieri della locale stazione, che stanno svolgendo le indagini al fine di risalire agli autori dei furti. (d.a.)
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