Rubate maglie e palloni alla Casalgrandese
Ladri ancora in azione nella sede della società sportiva a Villalunga, spariscono anche soldi e cibo
CASALGRANDE. Seconda brutta sorpresa nel giro di un anno per la Casalgrandese, la società calcistica che gestisce il campo in sintetico di Villalunga e che disputa il campionato di Eccelenza.
Ieri mattina i dirigenti della squadra sono stati avvisati che il cancello degli spogliatoi era completamente aperto. Arrivati all’impianto hanno scoperto che gli spogliatoi, i magazzini e il bar erano stati visitati da un gruppetto di ladri, mentre gli uffici non erano stati toccati. Un furto simile a quello subito poco meno di un anno fa.
All’epoca era stato forzato anche l’ingresso degli uffici, da cui erano stati portati via computer, fax e attrezzature elettroniche.
Questa volta, invece, i ladri si sono concentrati sugli impianti sportivi, saccheggiando gli spogliatoi e i magazzini, oltre al bar del campo sportivo.
«Martedì mattina ci hanno detto delle porte aperte, siamo andati a vedere. Negli spogliatoi hanno portato via diverse mute, fra cui le due nuove avevamo appena acquistato, oltre a borsoni di palloni e attrezzature sportive» – spiega Pierluigi Tarabelloni, direttore generale della Casalgrandese.
«Poi sono entrati nei bar, dove hanno rubato del cibo e le poche monete in cassa. Sono stati abili, in un edificio sono entrati forzando una porta, ma nell'altro sono passati da una finestrella molto stretta, doveva essere una persona molto magra» – mastica amaro Tarabelloni.
«Purtroppo è la seconda volta in un anno, la prima volta avevano puntato sugli uffici che questa volta invece non hanno toccato. E hanno lasciato lì degli attrezzi per curare il verde, che di solito fanno gola, ma forse avevano un mezzo più piccolo rispetto all'altra volta», riflette il direttore generale. Il furto è stato segnalato ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per furto aggravato. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
