Studenti del Politecnico per riqualificare il paese
RIO SALICETO. Amministrazione riese e Politecnico di Milano uniti per l’attivazione di tirocini universitari nel Comune di Rio. E’ questa la novità che il Comune di Rio Saliceto annuncia ai giovani...
RIO SALICETO. Amministrazione riese e Politecnico di Milano uniti per l’attivazione di tirocini universitari nel Comune di Rio. E’ questa la novità che il Comune di Rio Saliceto annuncia ai giovani che presto potranno beneficiare direttamente della collaborazione perché i tirocinanti, spiega la consigliera comunale Sara Radighieri, «si adopereranno nell’elaborazione di progetti funzionali alla riqualificazione del nostro territorio, in fase ideativa, e a progetti di studio ambientale e urbanistico».
I contatti sono già stati avviati e già a settembre si è avviato i processo di condivisione degli obiettivo con il dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, Polo Territoriale di Mantova, anche sede del Laboratorio di ricerca Mantova - Technology Environment & Management (TEMA).
«Il tirocinio è un momento importante del percorso formativo dello studente perché consente, oltre all’acquisizione dei crediti formativi universitari previsti dal piano di studi di testare sul campo il mondo del lavoro e scegliere consapevolmente quale sarà il lavoro più adatto sulla base delle proprie inclinazioni».
Un’attività che vede tra gli obiettivi principali del Comune quello di migliorarne la viabilità e l’aspetto urbano, rendendo soprattutto la piazza e i quartieri periferici più fruibili dai cittadini.
«I tirocinanti – spiega la consigliera – ci aiuteranno ad analizzare la situazione attuale e proporre soluzioni fattibili, in termini di viabilità e circolazione, per ridurre e migliorare la circolazione dei veicoli a favore dei pedoni e delle bici; per valorizzare la piazza principale e il centro storico che ad oggi ha più che altro l’aspetto di un grande parcheggi e per migliorare il decoro inteso come verde urbano».
La giunta, dunque, «con collaborazioni come quelle con strutture universitarie – spiega la Radighieri – mira alla riqualificazione di alcune aree del paese in vista di una migliorata vivibilità di queste aree» e, tra le altre cose, «la stipula della convenzione dovrebbe portarci nuove idee su come poter riorganizzare viabilità e accessi a punti strategici».
La piazza in primis. «Per noi è sempre stata il luogo di ritrovo di ragazzi e ragazze, di tutte le età, e compagnie tanto che in passato vi si fermava gente fino a notte inoltrata, anche solo per chiacchierare amabilmente con gli amici ma oggi ha perso il suo carattere di luogo ‘sociale’». Un’altra area sotto studio, poi, è il grande parco di via Morante «dove vorremmo realizzare una “cittadella dello sport” ad uso dei cittadini di tutte le età e con particolare attenzione alle esigenze dei diversabili in una prospettiva di vera integrazione e accoglienza reciproca».
Un progetto che l’assessore allo Sport, Luca Brex, sta seguendo molto da vicino «per consentire quel salto politico e culturale che assicura qualità all’intero processo di integrazione».
«L’auspicio – conclude la Radigheri – è che proprio dalla collaborazione con enti di eccellenza, quali appunto il Politecnico di Milano, il nostro Comune possa trarre validi spunti e avviare progetti anche innovativi, sia sfruttando le tecnologie e indirizzi più avanzati in merito alla nuove tecnologia e i materiali, sia attingendo a fondi di finanziamento europee mirati proprio alla riqualificazione ambientale e paesaggistica». (s.p.)
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