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Ucciso da un’auto, era in bici senza luci

Ucciso da un’auto, era in bici senza luci

L’incidente ieri sera sulla provinciale 42 verso Guastalla davanti alla Riseria. La vittima è un bracciante agricolo indiano

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NOVELLARA. Incidente mortale, ieri pomeriggio, intorno alle 18, sulla Sp. 42 che collega Novellara a Guastalla, a poche decine di metri dalla ex Riseria. La vittima è Premjit Jakhu, 39 anni, di origine indiana, residente a San Bernardino. Lavorava in un azienda agricola della frazione novellarese dove accudiva il bestiame. L’uomo stava percorrendo la strada provinciale in direzione di Novellara, in sella alla sua mountain bike, quando per cause ancora al veglio della Polstrada di Guastalla è stato travolto da una Renault Clio, alla cui guida c’era S.G., 27 anni, nativo dello Sri Lanka, residente a Novellara e che procedeva nella stessa direzione del ciclista. L’impatto è stato violentissimo.

L’indiano, di corporatura piuttosto robusta, ha sbattutoto sul cofano della Clio e ha battuto la testa contro il parabrezza. Un colpo mortale che non gli ha lasciato scampo.

Secondo i primi accertamenti sembra che Premjit Jakhu stesse attraversando la strada per agevolare il suo ingresso in una strada sterrata, situata subito dopo l’ex riseria, per raggiungere un tempio Indù dove si sarebbe fermato per pregare. Malauguratamente il tratto della Sp. 42 interessato dall’incidente, non è illuminato e la mountain bike su cui viaggiava il 39enne era priva di segnalatori luminosi.

Il conducente della Renault Clio si è improvvisamente trovato davanti la sagoma dell’indiano ma nonostante una frenata di una ventina di metri e il disperato tentativo di sterzare sulla propria sinistra, non è riuscito ad evitare l’impatto mortale con il cisclista.

La bicicletta è volato nel fosso che costeggia la strada mentre Premjit Jakhu è rimasto sul ciglio della strada ormai privo di vita. Immediata la chiamata al 118. Sul posto sono arrivate l’automedica da Guastalla e un’ambulanza della Cri di Novellara. Il medico rianimatore ha provato di tutto ma per l’indiano non c’era più niente da fare. Per circa due ore, la Strada provinciale è rimasta interrotta al traffico. Numerosi i disagi alla circolazione con lunghe code di auto sia in direzione di Novellara che in quella opposta per Guastalla.

C'è stato poi il problema di accertare l’identità della vittima. L’uomo, infatti, non aveva documenti con sé. Sul luogo dell’incidente c’erano alcuni extracomunitari che conoscevano solo il nome e hanno avvisato i cognati che si sono prodigati a fornire il passaporto agli agenti della Polstrada di Guastalla e ad effettuare il pietoso riconoscimento. Una donna, parente dell’investito, è scoppiata in lacrime.

Auto e bicicletta sono stati quindi posti sotto sequestro. La salma di Premjit Jakhu è stata quindi trasferita al cimitero di Coviolo, a Reggio, a disposizione del magistrato che segue il caso, in attesa dell’autopsia. Lascia nel dolore la moglie, due fratelli, e un bimbo di appena 5 anni.

Mauro Pinotti

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