Gazzetta di Reggio

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LAVORI IN CORSO

Via Piave, la fermata bus a rischio

Potrebbe “spostarsi” in via Pansa. E in via Sforza si allarga la curva

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REGGIO EMILIA. La modifica della circolazione era stata fatta a metà settembre, non senza proteste da parte degli automobilisti. Ieri nel tratto inferiore di via Sforza, dopo l'incrocio con via Makallè, gli operai erano di nuovo al lavoro per spostare verso destra il cordolo posato appena due mesi e mezzo fa per dividere in due la carreggiata. Allora il Comune decise di ridurre da due a una sola le corsie di marcia a senso unico allo scopo di rallentare il traffico ed allargare lo spazio pedonale a favore degli studenti che, scesi dall'autobus o dal treno in viale Piave, raggiungono il polo scolastico di via Makallè percorrendo il tratto superiore di quella strada. Tuttavia l'unica corsia praticabile si era subito rivelata troppo stretta nel tratto iniziale. Quindi capitava che le auto e soprattutto gli autobus strisciassero con le gomme contro il cordolo, svoltando da via Makallè in via Sforza.

L'errore, denunciato dagli autisti di Seta all'Agenzia della mobilità, è in via di correzione con un rapido intervento di modesta entità. Il raggio di curvatura sarà aumentato quanto basta per migliorare le condizioni di transito agli autoveicoli più ingombranti. Per il resto non sono previsti cambiamenti. Superata la curva i conducenti ritroveranno la solita corsia relativamente stretta che, peraltro, s'è rivelata sufficiente a contenere il traffico destinato, alla fine di via Sforza, a biforcarsi fra via Ramazzini e viale Regina Margherita.

All'origine di questi aggiustamenti è l'incidente mortale avvenuto in gennaio alla fermata di viale Piave. Le proteste che ne seguirono hanno indotto il Comune a migliorare le condizioni di sicurezza dei percorsi pedonali seguiti dagli studenti del Polo,. Perlopiù i ragazzi, una volta usciti dal sottopassaggio pedonale, s'incamminano sul marciapiede fino a metà di via Sforza. Lì la attraversano sulle strisce per imboccare via Viganò, una stradina interna senza traffico che conduce al passaggio pedonale di via Makallè di fronte all'ingresso del Polo. Un semaforo a chiamata li aiuta a concludere il tragitto in tutta tranquillità. Non è escluso, però, che in futuro si riapra la seconda corsia in via Sforza. «E' un'eventualità - spiega l'assessore Mirko Tutimo - che dovremo valutare se Fer farà nella prossima estate il sottopassaggio per consentire agli studenti del Polo di scendere alla fermata di via Pansa, come da noi richiesto. E' la condizione per consentirle di chiudere la fermata di viale Piave. Allora anche la fermata dei bus di viale Piave potrebbe essere spostata all'altezza di via Pansa».

Luciano Salsi

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