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Alla Parmeggiani il presepe napoletano del Settecento

Alla Parmeggiani il presepe napoletano del Settecento

Dalla galleria di corso Cairoli, dalla Ghiara ai Cappuccini e al duomo: tanti i presepi allestiti in città

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REGGIO EMILIA. Tanti i presepi in città. Tra i vari, ad esempio, si può visitare dal 29 novembre all’11 gennaio il “Presepe Napoletano nel '700 - La Madonna Nera di Montevergine (Avellino)” di otto metri quadri e scene visibili a 360 gradi. L’autore dell’opera è Salvatore Carulli.

La mostra, a cura dell'associazione Amici del Presepe Napoletano nel ‘700, è allestita alla Galleria Parmeggiani di corso Cairoli 2. Viene rappresentata in modo tridimensionale la nascita del Cristo, le cui scene si sviluppano su di un piano ovale, che simboleggia il mondo, per 18 metri quadrati con una visione a 360 gradi.

L’autore è Salvatore Carulli, nato ad Avellino nel 1951, che vive e lavora a Reggio Emilia dal 1974, affiancato nella realizzazione dell’opera da Antonio Bianchi, Michele Sassi, Massimilano Birra. Il complesso scenografico ritrae la Madonna nera di Montevergine e corrisponde a tutti gli stilemi del Presepe napoletano classico del '700 con i volti, le attività, i costumi di una capitale affollata e variopinta.

Accompagna la mostra una nutrita serie di appuntamenti comprendenti laboratori didattici di recupero per bambini, concerti, cori, balli tradizionali che coinvolgono diverse etnie presenti in città.

Durante l’apertura del presepe la galleria Parmeggiani ospita anche la mostra dell’artista reggiano Giuliano Iori dal titolo “Ter­acqua”. Ingresso gratuito.

Sempre a Reggio, tra i tanti eventi, vi segnaliamo pure il presepe di Pellegrino De Risi che troverete nel Santuario della Madonna della Ghiara, visitabile dalla notte di Natale dalla mezzanotte del 24 dicembre al primo febbraio. È il quindicesimo anno che la Ghiara ospita un presepe di Pellegrino De Risi. La scena proposta è ispirata al quadro della Madonna della Ghiara. Per quel che riguarda il resto, elencare tutti i presepi è impossibile: si va dalla chiesa dei Cappuccini al Duomo. Lasciamo a voi il piacere di girovagare per la città, tra le chiese e luoghi insoliti, a caccia degli altri tesori dedicati alla Natività. (c.f.)

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