Finti volontari dell’Arancione truffano anziani di Bibbiano
BIBBIANO. Forse sono solo pochi casi, ma gli episodi di truffa a danno degli anziani è comunque disdicevole. Se a perpetrarlo sono soggetti che sfruttano il buon nome di enti che si occupano della...
BIBBIANO. Forse sono solo pochi casi, ma gli episodi di truffa a danno degli anziani è comunque disdicevole. Se a perpetrarlo sono soggetti che sfruttano il buon nome di enti che si occupano della solidarietà, la risonanza diventa importante.
Alcuni anziani di Bibbiano sono stati avvicinati, anche a casa, da soggetti che, sfruttando il nome della Croce Arancione, hanno raccolto fondi destinati al tesseramento in atto in questo periodo. In realtà queste persone non hanno nulla a che vedere con la Croce Arancione montecchiese. Dalla sede della pubblica assistenza fanno sapere che il tesseramento è iniziato ed è anche stato pubblicizzato con locandine in Val d'Enza, ma che le modalità di raccolta sono le solite. Nessun incaricato gira per le case o avvicina persone con l'intento di effettuare il tesseramento. Sono i cittadini che, in giornate stabilite dall'Arancione, si presenta per la donazione che rende soci. Insomma: nessuno è autorizzato a raccogliere fondi al di fuori delle date e dei luoghi previsti dai calendari visibili a tutti. A Bibbiano il tesseramento inizierà il 6 dicembre alla sede Auser in municipio. (a.z.)
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