«Minacciati da ubriachi e drogati»
I residenti in assemblea per fondare un Comitato: zittito chi minimizza i problemi
REGGIO EMILIA. Chi vuole vivere onestamente e in pace fa quadrato e non da adesso in via Veneri.
Una sessantina di residenti si sono riuniti martedì sera per discutere della situazione e vedere di costituire un Comitato.
Qualcuno ha cercato di minimizzare quanto raccontato dalla Gazzetta sul disagio e sui rischi che si corrono in via Veneri, sventolando alcuni articoli. Ma chi sta portando avanti questa “battaglia” per la sicurezza nella strada non ha gradito. «Ma come si fa a criticare degli articoli che invece illustrano quello che viviamo purtroppo ogni giorno? In via Veneri i problemi contro cui lottare vi sono da tempo – commenta decisa Iside Bertolini – e chi vive davvero la zona sa delle minacce, degli sputi, degli orinatoi a cielo aperto, degli ubriachi o tossicodipendenti che s’aggirano. Non si fa ironia su queste cose, siano stati costretti a raccogliere le firme e portarle al sindaco e all’Ausl per far sentire la nostra protesta. Quei due ghetti ci fanno paura. Ora, per fortuna, è arrivato questo blitz».(t.s.)
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