Presto i lavori sulla statale a 6 anni dalla grande frana
Collagna, la senatrice Pignedoli: «Approvazione definitiva entro il 20 dicembre ed avvio a primavera. Ed entro Natale verrà aperto il ponte di Ca’ Sistofano»
COLLAGNA. Grazie alla “compressione” di alcuni passaggi burocratici, appare davvero molto vicino nel tempo l’avvio del cantiere per il ripristino della statale 63 nella zona di Piagneto di Collagna, un lungo tratto di statale portato via da una ingente frana nell’ormai lontano dicembre 2008. Rende nota l’accelerazione dell’iter per aprire il cantiere la senatrice Leana Pignedoli: «Martedì mi sono recata alla sede nazionale di Anas per avere conferme in merito alla tempistica necessaria per l'intervento della frana del Piagneto. Dopo i primi lunghi ma necessari anni di monitoraggio dell'intero versante, fondamentali per capire quale fosse il luogo più sicuro ove costruire la nuova strada, si è mantenuta la tabella di marcia che Anas ci aveva indicato negli ultimi incontri avuti con le amministrazioni comunale e provinciale».
«I pareri della Sovrintendenza, infatti, sono stati acquisiti – prosegue Leana Pignedoli – l'iter di progettazione fino al livello esecutivo, redatto dalla stessa Anas, terminerà entro pochi giorni con l'approvazione definitiva del progetto, prevista entro il 20 dicembre».
La Pignedoli spiega in cosa consiste l’accorciamento dei tempi: «E' importante che Anas abbia deciso di realizzare subito e direttamente il progetto esecutivo, e quindi di non prevederlo in capo all'impresa realizzatrice dei lavori, perché questo significa guadagnare tempo e passare immediatamente alla procedura della gara d'appalto. Con la gara espletata già nel prossimo gennaio, si potranno avviare concretamente i lavori nella prossima primavera».
L'intervento era stato inserito nel programma 2014 e prevede un ampliamento del sedime stradale e una messa in sicurezza del tracciato originario, l'unico tratto risultato idoneo dal punto di vista della stabilità per il ripristino del tratto viario.
Si interverrà, inoltre alla messa in sicurezza dei due ponti a valle della frana, con ampliamenti, barriere e consolidamenti delle strutture.
«Entro fine dicembre inoltre – prosegue Leana Pignedoli – come ha confermato la direzione Anas di Bologna, sarà concluso l'ultimo degli interventi tra Ca’ del Merlo e Croce, ovvero il nuovo ponte in località Ca' Sistofano, per cui si prevede l'apertura entro Natale. Possiamo dire che impegni e tempistica sono stati rispettati, soprattutto grazie ad una direzione e gestione tecnica Anas, sia a livello regionale che nazionale, rigorose e puntuali».
Sull’avvio dei lavori a Piagneto, aggiunge il sindaco di Collagna, Paolo Bargiacchi: «Finalmente sei anni dopo l'evento calamitoso, su sollecitazione paziente e continua esercitata in maniera condivisa da tutte le istituzioni locali, abbiamo trovato l'Anas ricettiva e disponibile a svolgere la sua parte fino in fondo. E' stato reperito il finanziamento necessario, è stato predisposto il progetto esecutivo previo approfondimenti geologici, è stata conseguita l'autorizzazione paesaggistica e il 18 dicembre tale progetto esecutivo verrà definitivamente approvato. L'obiettivo è rendere il transito assolutamente più agevole e sicuro a tutti gli automezzi e, contemporaneamente, verrà attivato un monitoraggio continuo del versante sovrastante. Finalmente un'ottima notizia di grande attenzione dello Stato a questi territori».
Luca Tondelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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