Gazzetta di Reggio

Reggio

LA GIORNATA INTERNAZIONALE

Sport e disabilità, atleti in cattedra

Sport e disabilità, atleti in cattedra

E’ stato il tema della tavola rotonda organizzata ieri all’università

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sport e inclusione dei disabili sono stati i temi trattati nel corso di un'ampia tavola rotonda che si è svolta ieri mattina nell'aula magna "Manodori" dell'università, in occasione della giornata internazionale per i diritti dei disabili. Sono emerse storie toccanti, raccontate con grande franchezza dalla voce dei protagonisti che hanno ripercorso le tappe principali del proprio difficile percorso, ma sempre con il sorriso sulle labbra.

La prima parte della giornata è stata dedicata in particolare a degli atleti – intervistati dal giornalista della Gazzetta Andrea Vaccari – che hanno vinto non soltanto allori, ma soprattutto importanti sfide personali. Sara Morganti, atleta paralimpica specialista del dressage, ha vinto numerosi titoli (anche mondiali) e si è classificata quarta alle paralimpiadi di Londra 2012 e nel suo intervento ha raccontato l'impatto che ha avuto con la sclerosi multipla e il bellissimo rapporto con il suo cavallo sottolineando come, nonostante l'aggravarsi della malattia, sia riuscita sempre di più a migliorare tecnicamente. «Dobbiamo chiederci non cosa fare per i disabili, ma cosa fare con i disabili», ha spiegato il modenese Andrea Mazzucchi affetto da sindrome spastica. Nel suo palmares, 26 titoli italiani nel mezzofondo, e la partecipazione a numerose maratone: oggi è sposato con un figlio ed è tra i padri fondatori di FattoriAbilità, azienda che produce birra artigianale e che permette a numerosi disabili di lavorare.

Commovente la vicenda di Massimo Grassi, reggiano colpito nel 2011 da un ictus che lo ha costretto alla immobilità per diverso tempo. A 42 anni ha avuto il sostegno nella malattia soprattutto del figlio che lo ha incentivato a risollevarsi con una grande aspirazione: poter sostenere la maratona di New York. La sua storia è raccontata nel libro "Tutto suo padre". Spazio anche a Giacomo Cibelli, presidente della onlus Gast, che promuove attività motoria di base ed attività sportiva per persone disabili con lo scopo di mantenere le capacità e le competenze acquisite e conquistare una sempre maggiore autonomia ed indipendenza oltre che il benessere fisico e psicologico.

Il secondo dibattito, moderato dal giornalista Rai Nelson Bova, aveva come tema l'inclusione scolastica, sociale e lavorativa e ha visto la partecipazione della consigliera comunale Annalisa Rabitti, dell'assessore RaffaellaCurioni, della dirigente scolastica LorellaBonicelli,del docente BrunettoCartinazzi, del presidente del Cip VincenzoTota e di GiacomoGuaraldi, referente per l'accoglienza dei disabili per l'università.

La mattinata è poi proseguita con l'intervista all'atleta paralimpico Andrea Devicenzi – campione di ciclismo reduce da un tour italiano - da parte di Sara Morganti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google